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L’Accademia Aldo Galli-IED insieme alla Camera di Commercio di Como-Lecco presenta il primo convegno sulla sostenibilità nella moda

Si terrà a Como il 4 novembre dalle 18.00 alle 19.30 nel prestigioso Palazzo della Camera di Commercio Como-Lecco il primo convegno sulla sostenibilità. Il convegno Textile design: innovation-Sustainability organizzato dall’Accademia Galli nasce dell’esigenza di discutere e indagare il tema della sostenibilità legato alla moda. Un bisogno necessario e prioritario quello di interrogarsi e porsi delle domande sulla sostenibilità, soprattutto quando si ha il compito di formare le generazioni future. A parlare di sostenibilità saranno Barbara Cimmino Head of Corporate Social Responsibility- Yamamay, Aldo Premoli Giornalista e art manager, Roberto Lucini– Ceo Creazioni Digitali, Gianluca Brenna-Vice Presidente SMI Stamperia di Lipomo. Il convegno sarà moderato da Fulvio Alvisi– coordinatore del master internazionale di Textile Design all’Accademia Galli.

Il momento che stiamo vivendo converge verso l’accelerazione dei cambiamenti del sistema moda e non solo. In un momento di ricostruzione del sistema tessile- moda alcune barriere devono essere abbattute per muoversi sempre più veloci immaginando il futuro. Ecco perchè in un momento di così grande trasformazione del tessile l’Accademia Galli vuole promuovere un incontro in cui porre in evidenza come il tema della sostenibilità sia l’elemento di un cambiamento culturale che modifica la scala dei nostri valori. I nuovi consumatori sono alla ricerca di un diverso rapporto con il prodotto, anche quello più fashion, di cui adesso sentono la necessità di conoscere la storia ed immaginarne l’utilizzo in un contesto di economia circolare.

Per il tessile l’innovazione coinvolge tutta la filiera; dal design alla ricerca l’evoluzione si dirige nell’ottica dell’anticipazione dei mercati. Non sono solo la tecnologia o la reinterpretazione di materiali e di processi gli elementi del cambiamento ma anche i valori del lavoro nei suoi aspetti creativi ed etici a volte non immediatamente tangibili, in particolare di quel “ben fatto” che è alla base del made in Italy. Da questi spunti parte la riflessione in un libero confronto degli ospiti che hanno approcci e competenze diverse nel sistema di produzione tessile e moda.

La direttrice dell’Accademia Nicoletta Castellata afferma “Con questo convegno l’Accademia si pone nell’ottica di poter cogliere ulteriori elementi di indagine per la sua offerta formativa che, pur affondando le sue radici nella tradizione, è tesa al naturalmente al futuro e impegnata a creare le condizioni per fare emergere nuovi talenti, il master Textile Design:Product- Research- Sustainability nasce infatti con questo obiettivo coinvolgendo studenti da tutto il mondo a Como”