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“Onde”, immagini e suoni dal vivo per conoscere i nostri ragazzi

Partiamo da una domanda: come stanno i nostri ragazzi? Non i “giovani” intesi come categoria astratta di cui tanto si parla e per la quale niente si fa, ma gli abitanti spesso sfuggenti, misteriosi delle nostre camerette, delle strade notturne, delle aule e delle palestre… Cosa c’hanno in testa? e nel cuore? Forse basterebbe chiederglielo o almeno fermare per un istante la giostra e sedersi loro accanto. Paolo Lipari, dell’associazone culturale Sguardi, queste domade se le è poste e da queste è partito un percorso, sostenuto dalla Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, che ha coinvolto il video maker Tommaso Lipari e giovani del Conservatorio Verdi di Como nel progetto “Onde”. Primo obiettivo, minimale ma davvero inderogabile: lasciare che i ragazzi si mostrino per come sono nei loro gesti quotidiani, per raggiungerlo si è adottata una proposta davvero innovativa.

onde associazione sguardi

Non il classico documentario sociale e neppure un dibattito o un happening musicale, qualcosa che intende andare oltre la prevedibilità di tutto questo attraverso uno spettacolo multimediale dove a comunicare è il video racconto di “quadri” quotidiani accompagnati dal vivo dalla classe di percussioni del conservatorio “G. Verdi” di Como.

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Le “onde” a cui si riferisce il titolo rimandano dunque a quelle sonore ma, in un’accezione ancora più ampia, alle vibrazioni che si producono e si propagano nel momento in cui, finalmente, usciamo dal guscio e ci apriamo all’altro.

Il video realizzato da Tommaso Lipari, senza dialoghi, ci mette in relazione con vissuti di tre ragazzi, Valeria, Enrico e Cora, nei quali riconoscersi o con i quali comunque confrontarsi, a volte scossi, altre accarezzati, altre ancora vitalizzati dalle musiche create ed eseguite da quattro giovani studenti del nostro conservatorio guidati con la consueta passione dal Maestro Paolo Pasqualin.

“L’intento è di provare a “stanare” il sentire nostro e quello dei nostri figli attraverso una sollecitazione semplice ma forte e diretta come il suono prodotto da un tamburo. In questo caso, potremmo anzi dire di un vero e proprio “tam tam”, attivato con energia perché ognuno possa sentirsi coinvolto. Non uno di meno, come propriamente afferma il progetto per contrastare la povertà educativa minorile sostenuto dall’impresa sociale Con i Bambini e la  Fondazione Comasca in cui l’evento si inquadra” spiega Lipari.

La prima dello spettacolo si terrà venerdì 29 ottobre, alle ore 18, presso lo Spazio Gloria di Via Varesina 72. L’occasione sarà quella di ritrovarsi, adulti e ragazzi, con la stessa preziosa disponibilità: ascoltarsi. L’ ingresso gratuito, previa presentazione green pass.

Lo spettacolo sarà poi proposto alle varie scuole superiori del territorio per un’azione più articolata e approfondita dove, in controtendenza rispetto al consumo videomusicale “usa e getta”, si darà la possibilità ai ragazzi e ai loro educatori di lasciarsi sospingere da tali “onde” verso un percorso di fruttuosa presa di coscienza.