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Dante21, il Quartetto Indaco celebra Alighieri in Sala Bianca

Giovedì 28 ottobre, nella Sala Bianca del Sociale, torna la rassegna Camera con Musica Oggi con Dante21, primo di due appuntamenti dedicati al Sommo Poeta

Giovedì 28 ottobre, nella Sala Bianca del Teatro Sociale di Como, alle ore 18.30, ritorna la rassegna Camera con Musica Oggi, con Dante21, il primo di due appuntamenti dedicati a Dante Alighieri, nell’anno che ne ricorda i 700 anni dalla morte (1265 – 1321). Giovedì 28 ottobre si esibirà il Quartetto Indaco, con Eleonora Matsuno al violino, Ida Di Vita al violino, Jamiang Santi alla viola e Cosimo Carovani al cello, nato a Fiesole nel 2007, voluto e seguito da Piero Farulli, ensemble specializzato nella ricerca e nell’esecuzione di autori e brani, dagli albori delle sonorità contemporanee ai giorni nostri, che proporrà un mosaico di partiture, a descrivere i 34 Canti dell’Inferno, intitolato Dante21, un progetto che vede la collaborazione con la casa Editrice Sconfinarte di Milano. Trentaquattro musiche originali, tutte concepite per quartetto d’archi, miniature, di pochi minuti ciascuna, a ripercorrere i versi più celebri, di Canto in Canto, e ricordare personaggi che da sempre si stagliano nella lettura dantesca.

Dante21 contempla nell’ordine musiche di Andrea Portera, Giampaolo Testoni, Umberto Pedraglio, Nicola Sani, Carlo Galante, Gabriele Manca, Lucio Gregoretti, Marco Bertona, Carmen Fizzarotti, Mario Pagotto, Umberto Bombardelli, Roberta Vacca, Michele Sarti, Mauro Saleri, Daniele Carnini, Paolo Perezzani, Rossella Spinosa, Fabio Cifariello Ciardi, Dario Maggi, Luca Ricci, Giovanni Bietti, Daniele Venturi, Remo Anzovino, Federico Maria Sardelli, Giovanni Sollima, Alberto Cara, Matteo Manzitti, Alessandro Cusatelli, Marco Lombardi, Marco di Bari, Fabrizio Casti, Alessandro Solbiati, Federico Biscione, Cosimo Carovani.

L’evento è organizzato nell’ambito del progetto “Dante a Como 2021” promosso da LOMBARDIA MUSICA E SCONFINARTE.

BIOGRAFIA DEGLI ARTISTI
Il Quartetto Indaco nasce nel 2007 presso la Scuola di Musica di Fiesole, grazie all’impulso di Piero Farulli e Andrea Nannoni, ed è oggi considerato tra i più interessanti quartetti d’archi italiani della sua generazione: Paolo Viola dice del quartetto che è formato da “musicisti che hanno raggiunto un magnifico suono e un amalgama esemplare, e che sono entrati a pieno titolo nel gotha dei più importanti Quartetti italiani”. Dopo il diploma a Fiesole, il Quartetto Indaco segue corsi di specializzazione con esponenti dei maggiori quartetti del nostro tempo (tra gli altri, Hatto Beyerle e Günter Pichler del leggendario Quartetto Alban Berg e Rainer Schmidt del Quartetto Hagen) consegue il Master in Musica da Camera nel 2017 presso la Musikhochschule di Hannover, sotto la guida di Oliver Wille (Quartetto Kuss), e si perfeziona anche in seno alla prestigiosa Accademia Chigiana con la quale collabora facendo concerto sia in Italia che all’estero. Il quartetto è stato premiato con il premio Scotese nel 2017, il “Börsen Club Hannover” e dopo essersi aggiudicato il premio speciale “Jeunesses Musicales” al Concorso Internazionale “Premio Paolo Borciani” 2014, è stato tra i finalisti del medesimo Concorso nel 2017 e si è aggiudicato diversi premi e borse di studio internazionali.

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