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Rally Aci Como, si riparte con Rossetti davanti a tutti: spavento per Pedersoli a Sormano foto

Grande pubblico per la prova in notturna a Sormano. Il primo passaggio annullato dopo due concorrenti per un incidente al pilota bresciano: vettura distrutta.

Il 40. Rally Trofeo Aci Como riparte da Rossetti (con la Hyundai) che è davanti a tutti dopo la spettacolare prova di ieri sera in notturna da Sormano a Zelbio e Nesso. La prima, alle 18, annullata per tutti gli equipaggi per un incidente (foto qui sotto postate da alcuni tifosi presenti) al bresciano Luca Pedersoli – Citroen Ds3 –  che dopo aver sbattuto in un tratto veloce prima della Colma si incastra nel rail dalla parte opposta e impedisce il passaggio regolare delle altre auto. Nessun danno fisico all’equipaggio ma il rally viene sospeso per far intervenire il carro attrezzi e la pattuglia di pronto intervento organizzativo. Il campionato perde un suo pretendente eccellente.

 

luca pedersoli rally aci como vettura danneggiate incidente sormano

 

Gli equipaggi tornano al riordino al Driver Como e al parco assistenza. Un pò di delusione del pubblico presente che non vede transitare le vetture che tornano al riordino. Ma tutti restano lì, lungo la strada, per aspettare il secondo passaggio in notturna

 

4° RALLY STORICO ACI COMO – PS1 – Le auto storiche affrontano la prima ed unica prova. Miglior tempo di Chicco Volpato e Luca Oberti su Ford Escort RS2000: 11’03″3; secondo Paolo Corbellini (Ford Sierra Cosworth) a 3″7; terzo Luca Ambrosoli (Porsche 911) a 20″5. Seguono Sordi (Porsche ) a 49″4 e Guggiari (Ford) a 1’01″5. Tutti i nove equipaggi verificati (manca all’appello, rispetto all’elenco iscritti, il solo Alberto Mondinelli/MG) hanno regolarmente chiuso la prova speciale.

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PS. 2 SORMANO-ZELBIO-NESSO (km.15) – Pubblico numeroso nella prova notturna che valica l’altopiano di Piani del Tivano. Qui il miglior tempo lo realizza Rossetti (Hyundai) in 9’25”2, stacca Bottarelli di 3”3, Testa (Skoda) di 8”7, Corrado Fontana (Hyundai) di 9”9 e Spataro (Skoda) di 10”2. Carella è sesto, arriva lungo ad una chicane/rotoballa a Zelbio e in tutto perde 14”3 dal leader Rossetti. Seguono Re a 15”9, Gino a 17”, Arzà a 19”4, tutti su Skoda Fabia. Decimo è il 23enne comasco Gianluca Luchi (Citroen C3) a 24”8. Nei commenti di fine tappa, Gino lamenta d’aver scelto impropriamente gomme troppo morbide, Pederzani di essere stato frenato dal parabrezza appannato, Testa e Arzà di aver avuto noie al motore nei primi km, Corrado Fontana noie ai freni, Paccagnella non correva da tanto tempo di notte, il suo obiettivo è entrare nella top ten (è 14esimo). Lo precedono Mauri (VW), Roncoroni (Skoda) e Ferrarotti (Citroen). Sono 67 gli equipaggi che hanno concluso regolarmente la prima tappa del rally comasco. Ora si riparte per la seconda tappa: oggi Alpe Grande e Val Cavargna per decidere questo Rally numero 40.

 

 

Oggi si parte alle 10 con la prima Alpe Grande, per poi spostarsi alle undici sulla Val Cavargna. Riordino e assistenza al Driver di Como, poi nuovo giro sulle montagne lariane: Alpe Grande, quinta prova speciale, e passaggio decisivo sulla Val Cavargna, la più lunga del rally. Conclusione e premiazioni in piazza Cavour a Como dalle 18.