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200.Com, riparte il coro dell’opera partecipata del Teatro Sociale di Como foto

Nel 2013, anno in cui si celebrarono i primi 200 anni del Teatro Sociale di Como, inaugurato nel 1813, prese vita un progetto di opera partecipata, un’anima, oggi, che connota e contraddistingue il Teatro di Como, e ne sottolinea la storia, l’evoluzione, il suo saper coinvolgere la collettività, l’apertura e l’accessibilità.

Il coro dei 200.Com è un coro cittadino, di appassionati, che praticano nella vita quotidiana diverse professioni, non musicisti professionisti, che per mesi, da ottobre a giugno, studiano, divisi per i registri vocali di appartenenza, la parte del coro di una partitura, per mettere in scena l’opera lirica programmata nel festival estivo.

“Questo progetto, nato a Como nel 2013, ha avuto un fermo di quasi due anni – afferma Barbara Minghetti, Direttore della programmazione del Teatro Sociale di Como – dal febbraio 2020 ad oggi, per tutti gli eventi che poi si sono susseguiti, tra lockdown e limitazioni, per contenere la pandemia da Covid 19. Lunedì 25 ottobre, alle 20.30, siamo felici di accogliere nuovamente i nostri coristi: chi da tanti anni segue il progetto, con dedizione ed entusiasmo, e chi per la prima volta vorrà avvicinarsi e provare la commozione di calcare il palcoscenico, per l’opera inaugurale del XV Festival Como Città della Musica, che andrà in scena a fine giugno 2022: “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti, per la regia di Manuel Renga e la direzione d’orchestra affidata ad Azzurra Steri”.

Lunedì 25 ottobre, alle 20.30 è in calendario il primo incontro del Coro dei 200.Com, in cui sia il regista sia il direttore d’orchestra, presenteranno la produzione e la loro visione di “Elisir d’amore” di Donizetti, un’occasione pensata anche per chi desiderasse entrare a far parte del coro dei 200.Com ed avere altre informazioni sulle modalità di iscrizione e di partecipazione (per richiedere informazioni 200@teatrosocialecomo.it ).

Si tratta di un progetto di opera partecipata, dove musicisti non professionisti, formati di settimana in settimana, per quasi nove mesi, con sessioni calendarizzate appositamente per loro, si impegnano e studiano per prendere parte ad una produzione dove tutti, dai cantanti solisti, al team creativo, provengono invece, per professionalità acquisite e riconosciute, dal mondo del teatro, applauditi in numerosi ed importanti palcoscenici. Una produzione, che rappresenta un unicum in Italia e rende la Città ancora più vicina e partecipe alla vita del Teatro, ed il Sociale vissuto dalla collettività in ore di prove, nelle sale, nelle giornate di produzione” conclude Barbara Minghetti.

Si accederà all’incontro solo tramite controllo del green pass.