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Il cavaliere del fiordo, in uscita il nuovo libro di Bresciani

Il nuovo romanzo storico dell'autore Giuseppe Bresciani, edito da Leone Editore, esce oggi, in libreria e su tutti gli store online

Dopo il grande successo ottenuto nei giorni scorsi al Salone Internazionale del Libro di Torino, esce oggi, in libreria e su tutti gli store online,  il nuovo romanzo “Il cavaliere del fiordo” dello scrittore comasco Giuseppe Bresciani, pubblicato da Leone Editore, che sarà presentato a Ferrara, in occasione del Salone storico “Scripta Manent”, il 6 e 7 novembre, per poi proseguire con altre date, a Como, Roma e Venezia.

Ambientato nel XII secolo, Il cavaliere del fiordo è un romanzo storico in grado di appassionare e trascinare il lettore in un tempo lontano, dove amore e odio, disonore e vendetta, misticismo e mistero, si intrecciano nel cuore dell’Europa. Una leggenda che risale a un passato molto lontano, un viaggio che ha inizio per rimediare ai torti del passato e trovare giustizia. Frutto di una approfondita ricerca, Bresciani realizza un quadro medievale che risalta una storica cultura da non dimenticare, e le intemperie di un uomo a cui è stata tolta ogni cosa, la gioia e la vitale bellezza degli affetti, che nonostante ciò continua con tutte le sue forze a lottare contro il Male.

SINOSSI DEL ROMANZO

Amiens, Francia, 1193. L’abate Guglielmo di Eskill riceve una visita inaspettata. È Aroldo di Coventry, una vecchia conoscenza, appena tornato dalla Terrasanta. Aroldo porta con sé due doni per Guglielmo: un involto contenente qualcosa che lascia Guglielmo senza parole e diciotto rotoli di papiro, che narrano la vita del suo signore Rodolfo Arnesen Dristig, il terribile Lupo del fiordo. Guglielmo non riesce a capacitarsi di come Aroldo sia entrato in possesso di quell’involto. Si accinge così a leggere i rotoli per scoprirlo.
Nakkebølle, Danimarca, 1147. Rodolfo ha solo dieci anni quando il suo mondo va in pezzi. Il padre, partito per la Terrasanta, non fa più ritorno e il perfido zio Frode s’impadronisce della tenuta dei Dristig, esiliando la madre e rinchiudendo Rodolfo nel monastero di Esrum, alla mercé dei disumani monaci neri. Anni dopo, divenuto cavaliere, Rodolfo desidera soltanto una cosa: la vendetta. Non gli importa cosa dovrà fare per ottenerla. Tuttavia, presto si renderà conto che, quando scendi a patti con il Male, il Male prima o poi esige la sua ricompensa. E solo il dolore per ciò che ha fatto, per ciò che è diventato, e per ciò che ha perso, può redimerlo.

BIOGRAFIA DELL’AUTORE

Giuseppe Bresciani è nato a Como nel 1955. Laureato in Lettere moderne, ha lavorato nel campo della pubblicità e ha una lunga esperienza imprenditoriale. Autore poliedrico, la sua produzione spazia dal romanzo storico al reportage di viaggio.