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L’Italia del boom, uno spettacolo a Cermenate

Venerdì 22 ottobre 2021, alle 21, andrà in scena lo spettacolo "Andavo a cento all'ora - Storia dell'Italia del boom", una produzione di Teatro del Battito

Venerdì 22 ottobre 2021, alle ore 21, presso l’Auditorium comunale Padre Arcangelo Zucchi in via G. B. Grassi 27 a Cermenate, andrà in scena lo spettacolo “Andavo a cento all’ora – Storia dell’Italia del boom”, una produzione di Teatro del Battito – Milano, con BandaFenice, composta da Marco Filatori (voce e percussioni), Marcello Ferrero (chitarre, ukulele, armonica, kazoo e voce), Marco Rossi (tastiere) e la voce narrante di Gian Luca Margheriti.

SINOSSI DI “ANDAVO A CENTO ALL’ORA – STORIA DELL’ITALIA DEL BOOM”

Il 1958 è l’anno in cui al Festival di Sanremo vince “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno e a Roma si vive la “Dolce Vita”, mentre in televisione si consolida la fama di “Carosello” e di “Lascia o raddoppia?”; ma il 1958 è anche l’anno in cui inizia ufficialmente il boom economico. La ripresa dell’Italia dalle devastazioni e dai rigori della Seconda Guerra Mondiale era in realtà cominciata quasi un decennio prima, con il rilancio delle industrie e l’arrivo di investimenti esteri. Il 1958 è l’anno in cui tutti i nodi vengono al pettine e si assiste a una vera e propria esplosione economica, a cui si deve il nome di “boom” per identificare questi anni. Il cambiamento economico è così veloce e improvviso, e modifica così radicalmente la nostra società, che si inizia anche a parlare di “miracolo”. Tutto comincia ad andare per il meglio e agli italiani, per la prima volta nella loro storia, restano abbastanza soldi in tasca e tempo libero per dedicarsi agli svaghi. L’aumento della produzione industriale riguarda sostanzialmente tre tipologie di prodotti sopra a tutti gli altri: gli elettrodomestici, le automobili e i televisori. Ma il cambiamento più significativo è legato alla diffusione della tivù, che riesce a unificare davvero l’Italia. Per la prima volta nella storia gli italiani si ritrovano come un popolo compatto, con usi e costumi identici dalla Sicilia alla Alpi, per la prima volta gli italiani pensano, si divertono, mangiano, si vestono e parlano tutti nella stessa identica maniera. Grazie anche alle voci dei cantanti che tutti hanno nelle orecchie: Mina, Celentano, Modugno, Buscaglione… il boom riguarda anche la nostra musica. L’Italia contadina di un tempo va incontro a una grande trasformazione. Nuovi bisogni, indotti soprattutto dalla pubblicità, e nuovi modelli culturali, imposti da cinema, tivù e canzonette, iniziano a interagire con i precedenti orizzonti mentali in un mondo che sta cambiando anche per una scolarizzazione sempre più diffusa. L’Italia che conosciamo oggi nasce proprio lì, con le radici ben affondate negli anni del boom, il nostro miracolo economico. Chissà che alla fine della pandemia che stiamo affrontando non torni un nuovo boom economico a far rinascere il nostro paese!

INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE a Ufficio URP e Cultura tel. 0317776141 – info@comune.cermenate.co.it
Accesso con Green pass per i maggiori di 12 anni. Obbligo di indossare la mascherina per tutta la durata dello spettacolo.