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Lettera aperta degli autisti di Asf ai comaschi:”Scuse per i disagi, ma nessun fannullone tra di noi” foto

"Verso di noi comportamenti inacettabili: ci stiamo astenendo solo dagli straordinari pagati male dall'azienda".

E’ la letera aperta degli autisti e del personale dell’officina di Asf Autolinee. Spiegano la loro versione delle tante corse che continuano a saltare in questi giorni. Si scusano pet i disagi anche se rimandano al mittente (Asf) quelle ufficiali. Nessuna malattia fantasma, nessun problema (se non contenuto) per il Green Pass, ma semplicemente astensione dagli straordinari. E questo sta facendo sentire le sue ripercussioni sull’intera movimentazione del territorio. Ecco la lettera integrale

 

 

Gentili cittadini/utenti innanzitutto ci scusiamo per i disagi che state subendo in queste settimane, anche se le vere scuse dovrebbe chiederle ASF!!! Vogliamo informarvi che tali disagi si stanno verificando non per i motivi che dichiara l’azienda, con i quali giornali e tv ci fanno i “titoloni”, ma dalla nostra astenzione ad effettuare servizio in lavoro straordinario. Gli autisti ammalati (e non per finta) sono meno dello stesso periodo dello scorso anno e quelli non vaccinati sono non più del 5% che fanno regolarmente i tamponi per recarsi a lavorare ogni giorno.

Sono anni che vediamo decurtarci salario e diritti (con le disdette unilaterali di ASF) come a Voi decurtano il diritto alla mobilità tagliando corse solo per incrementare i loro utili (5 milioni di soldi pubblici ogni anno). L’incertezza del 2020 dovuta alla pandemia ci ha portato alla scelta responsabile di accettare il 30% in meno di un PDR nato nel 2009 al seguito di una massiccia riorganizzazione aziendale, la quale fu causa di pesanti tagli di autisti e di turni incrementando di circa il 20% il lavoro di ogni singolo autista.
Bene, il 27 settembre 2021 e 8 ottobre 2021 scopriamo che ASF intende erogare il 70% del PDR anche per l’anno in corso,nonostante sono state aggiunte più corse kilometri e tempi di guida,il tutto pagato con i soldi dei contribuenti che finiscono nelle casse di ASF.

 

Denunciano mancati introiti dovuti ad un calo di vendita di titoli di viaggio, anche per questo motivo ci pensano i soldi pubblici erogati dal governo a tutte le aziende di tpl per sopperire ai mancati introiti ma ASF li custodisce in cassaforte per poterli dividere con i soci (49% multinazionale tedesca)a fine anno. Sono anni che siamo costretti a lavorare sotto organico,spesso vediamo le nostre richieste di ferie respinte per questo motivo divenuto ormai cronico,nonostante ciò con enormi sacrifici e senso di responsabilità ci rendiamo disponibili ad effettuare straordinari,tra l’altro pagati male!!!
Adesso basta cari concittadini non possiamo più accettare tali arroganti comportamenti!!!!!
Ci stiamo solo astenendo da fare straordinari,Non siamo dei fannulloni e speriamo di tornare presto puntuali alle fermate!!!!

GLI AUTISTI ED IL PERSONALE DELLE OFFICINE DI ASF Autolinee.