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Stanze di Cinema, in uscita il nuovo libro su Villeneuve

A CiaoComo, Marco Albanese di Stanze di Cinema presenta "Denis Villeneuve. Incendi" il secondo volume della collana dedicata ai registi contemporanei

“Denis Villeneuve. Incendi”, scritto da Marco Albanese, è il secondo volume della collana che intende raccontare alcuni registi contemporanei il cui percorso ha raggiunto una dimensione tale da meritare uno spazio d’analisi più approfondito e strutturato, un altro tassello dell’avventura editoriale di Stanze di Cinema iniziata lo scorso giugno con l’uscita dedicata a Bong Joon-ho, il regista di Parasite.

Denis Villeneuve Incendi - Marco Albanese - Stanze di Cinema

Il libro è disponibile su Amazon, sia in versione cartacea, sia in versione e-book

Il grande successo dell’ultima Mostra del Cinema di Venezia, con una partecipazione di accreditati e pubblico simile a quella precedente alla pandemia, dimostra che la domanda di cultura, di cinema e di spazi di condivisione non è stata intaccata da oltre un anno e mezzo di chiusure.

Stanze di Cinema ha cercato di interpretare questa domanda, restando fedele al compito che si è data quando è cominciata la sua avventura sul web: raccontare il cinema, senza barriere e pregiudizi, con un occhio di riguardo alle produzioni indipendenti, alle cinematografie lontane, ai giovani autori e alle giovani autrici, a tutti coloro che lottano per affermare la propria voce.
Dopo Bong Joon-ho, che a Venezia era presidente della giuria, tocca a Denis Villeneuve che al Lido ha portato il suo ultimo lungometraggio, l’adattamento della prima parte del romanzo Dune di Frank Herbert.

Denis Villeneuve Incendi - Marco Albanese - Stanze di Cinema

Canadese di origine, adottato da oltre un lustro dal cinema americano, Villeneuve ha attraversato le molte stagioni del cinema d’autore degli ultimi venticinque anni, dai suoi esordi segnati dalla Nouvelle Vague e dal cinema di Antonioni, passando per il melò mediorientale La donna che canta e per il thriller tratto dal romanzo di Saramago Enemy, è approdato alle grandi produzioni di Prisoners Sicario, fino a trovare nella fantascienza adulta di Arrival, Blade Runner 2049 e Dune il suo terreno d’elezione.

Anche questo secondo saggio ha una struttura simile a quella della prima monografia: un’introduzione, che approfondisce il contesto storico e biografico dell’autore, suggerendo le tracce di un percorso di analisi, che si arricchisce attraverso i singoli lungometraggi, trovando conferme e confutazioni. I capitoli finali sono dedicati allo stile e ai topoi narrativi, prima della necessaria filmografia essenziale.