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Variante Tremezzina e servizi sanitari, il summit:”Si spostano i medici e non i pazienti” foto

Prefetto e Presidente Bongiasca:"Garantire presidi senza tensioni. I professionisti pronti a girare il territorio".

Nuovo passo in avanti, oggi alla sede della Provincia di Como, per la realizzazione della tanto attesa (ma pure contestata per i disagi che provocherà ai cittadini ed alla circolazione) variante della Tremezzina. Oggi il tavolo dedicato alla sanità e quello dedicato alla sicurezza in vista dell’apertura del cantiere, incontro convocato dal Prefetto di Como Andrea Polichetti. Insieme al Presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca, è stato fatto il punto sugli interventi di riorganizzazione ed eventuali correttivi per garantire i servizi sanitari ordinari e di emergenza durante i 4 mesi di chiusura.

Ats e ASST sono già al lavoro per garantire la continuità assistenziale – spiegano Prefetto e Presidente – e per sviluppare sinergie soprattutto tra l’ospedale di Menaggio e quello di Gravedona. Per quanto possibile si cercherà inoltre di far sì che a spostarsi siano i professionisti e non i pazienti”. Al tavolo sicurezza è stata ribadita la necessità di incrementare la vigilanza sia stradale che lacuale, soprattutto per regolamentare gli spostamenti lungo le vie alternative. “Nessuna problematica è stata evidenziata per i servizi ordinari delle nostre forze dell’ordine – spiegano ancora Polichetti e Bongiasca- ma sarà necessario garantire, soprattutto nelle prime settimane, presidi che limitino al massimo disagi e tensioni, soprattutto in zone che già ora presentano criticità”.