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Piante da siepe: quali sono le più comuni

Delimita il perimetro delle aree verdi e migliora la privacy: tutto quello che c'è da sapere sulle piante da utilizzare per realizzare una siepe

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La siepe è un elemento decorativo e funzionale che può trovare posto in qualsiasi tipo di giardino. Essa, infatti, assolve ad una doppia funzione: delimita il perimetro delle aiuole, delle aree verdi o dell’intero giardino; in aggiunta, contribuisce a migliorare la privacy rispetto all’esterno. Dal punto di vista pratico, una siepe può essere realizzata mettendo a dimora diverse varietà di piante (generalmente arbustive), in base al risultato che si vuole ottenere ma anche in considerazione dell’esposizione giornaliera al sole ed alle caratteristiche del terreno. In questo articolo, vediamo quali sono le piante che si possono utilizzare per creare una siepe.

Il Cipresso di Leyland

Conifera sempreverde originaria del Nord America, il Cipresso di Leyland (Cupressocyparis leylandii) è forse la pianta più diffusa per la creazione delle siepi, in quanto molto robusta e resistente. Nata da un incrocio casuale alla fine dell’Ottocento, si contraddistingue per la crescita rapida e per la chioma dal fogliame denso e compatto. Le foglie si presentano sottili, fitte, di colore verde scuro e si raccolgono in rametti squamiformi. Dato il pronunciato sviluppo in verticale e il portamento non arbustivo, il Cipresso di Leyland viene impiegato principalmente per siepi e schermature perimetrali.

L’Eleagno variegato

L’Eleagno variegato (Eleagnus ebbingei), spesso indicato anche come “Olivagno” è un arbusto sempreverde che si contraddistingue in particolare per la chioma formata da foglie lanceolate dal colore verde brillante e il bordo striato di giallo chiaro. Questa varietà di Eleagno ha un portamento prevalentemente arbustivo; tale prerogativa la rende adatta soprattutto alla realizzazione di siepi basse o bordure (lungo le aiuole o i camminamenti lastricati), dal momento che l’altezza massima si attesta tra i 70 cm ed i 100 cm. Anche per questo, l’Eleagnus ebbingei è molto diffuso e facile da reperire, sia presso le rivendite floro vivaistiche sia online, grazie ad e-commerce specializzati come www.mygreenhelp.com.

Il Lauroceraso

Altra varietà molto comune per la realizzazione delle siepi, il Lauroceraso (Prunus laurocerasus) presenta una chioma ricca e folta, composta da foglie larghe e dal colore verde brillante. Si tratta di una pianta che cresce molto velocemente (fino a mezzo metro l’anno) e, per questo, necessita di costante potatura, indispensabile per sagomare e regolarizzare la chioma. In aggiunta, è una specie molto robusta, in grado di resistere anche a temperature particolarmente basse (-15°/20°). La varietà “Rotundifolia” – caratterizzata da foglie grandi – è estremamente funzionale per l’allestimento delle siepi, in quanto richiede meno piante per coprire un metro lineare.

Il Gelsomino

Il Gelsomino comune (Jasminum officinale) è una rampicante decidua utilizzata non solo per le siepi ma anche per decorare spalliere, tralicci e pergolati. Per via delle infiorescenze (costituite da piccoli fiori bianchi dal profumo intenso), che compaiono tra la fine della primavera e l’estate, viene spesso indicato anche come Gelsomino bianco.

Il Ligustro

Noto fin dall’antichità, il Ligustro (Ligustrum) è una pianta a fusto con portamento arboreo che si sviluppa con un’ampia chioma cespugliosa. La varietà comune è una semi sempreverde, contraddistinta da un fitto fogliame di colore verde brillante; durante l’inverno, in presenza di temperature particolarmente rigide, le foglie potrebbero cadere e lasciare la pianta spoglia. Produce delle piccole infiorescenze a grappolo di colore bianco. La viante nota come “Ligustrum japonico”, ossia il “Ligustro giapponese”, sviluppa una chioma tondeggiante che, nel periodo tra maggio e agosto, si arricchisce di abbondanti fiori bianchi e gialli.

Il Pitosforo

Il Pitosforo, o Pittosporo (“Pittosporum Tobira”) è un arbusto in grado di raggiungere un’altezza compresa tra i due e i cinque metri. Si caratterizza per le foglie affusolate, dal colore verde chiaro, raccolte in corone. Lo sviluppo della pianta crea ampi cespugli, non troppo folti, ideali per realizzare bordure e siepi, sia basse che alte.

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