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BPCO: i sintomi di una patologia polmonare

Negli ultimi mesi abbiamo spesso sentito parlare dei sintomi causati dal coronavirus, un virus appunto che colpisce i polmoni e si manifesta con sintomi ormai noti a tutti. In effetti però esistono anche altre patologie a carico dei polmoni, alcune di queste particolarmente diffuse. È importante imparare a conoscerle, in modo da non spaventarsi inutilmente, ma anche per chiedere le cure dei sanitari appena possibile. Stiamo parlando in particolare della BPCO, broncopneumopatia cronica ostruttiva; il medico di famiglia saprà consigliare il singolo paziente sui corretti esami diagnostici cui sottoporsi.

Cos’è la BPCO
La BPCO è una patologia che colpisce l’intero apparato respiratorio; i sintomi sono di vario genere, ma solitamente la patologia in fase iniziale può risultare completamente asintomatica. Con il passare degli anni però si manifestano fatica a respirare, tosse e catarro, soprattutto al mattino, affanno, respiro sibilante, sensazione di costrizione al torace, soprattutto dopo uno sforzo intenso. Questi sintomi possono presentarsi tutti insieme o solo in parte, solitamente esordiscono in modo lento, per poi peggiorare con il passare degli anni. Per avere un quadro più preciso su quali siano i principali sintomi della BPCO è possibile fare riferimento ad Alleati per la salute, il nuovo portale di Novartis dove è possibile reperire informazioni e news per quanto riguarda il mondo della salute. Si tratta di un portale affidabile e sicuro, che spiega in modo chiaro e di facile comprensione i sintomi della broncopneumopatia cronica ostruttiva.

Le cause
La BPCO si manifesta soprattutto in soggetti che hanno superato i 40-50 anni di età, solitamente nei fumatori. Proprio il fumo è infatti la principale causa che porta allo svilupparsi di questa patologia; in particolare solo l’abitudine a fumare che si mantiene nel corso dei decenni porta a sviluppare la BPCO. Stiamo parlando di circa il 5-6% della popolazione mondiale, la presenza della BPCO può essere correlata anche all’esposizione costante a fonti di inquinamento. Oltre a questo, esiste una rara malattia genetica che può favorire lo svilupparsi della patologia. È da notare che i soggetti che soffrono di BPCO ottengono una diagnosi solitamente in fase grave o terminale della patologia; questo perché nelle fasi iniziali la patologia può risultare del tutto asintomatica o manifestarsi con sintomi non gravi, che il soggetto tende ad attribuire ad altre patologie. Risulta quindi importante rivolgersi al medico non appena si avvertono uno o più sintomi tra quelli sopra riportati.

Complicazioni della BPCO
Se nei casi meno gravi questa patologia causa tosse al mattino e leggera difficoltà respiratoria dopo sforzi e attività fisica, con il passare degli anni si possono presentare alcune complicazioni. Tra cui le crisi respiratorie sono una delle più gravi: il respiro diviene affannoso, si ha forte difficoltà nell’introdurre aria nei polmoni, si presenta anche la tachicardia, sudorazione profusa e cianosi. Possono presentarsi anche confusione, sonnolenza e perdita dei sensi. Soggetti che soffrono da tempo di BPCO possono manifestare anche tosse cronica, che si presenta costantemente, con ampia produzione di catarro; difficoltà respiratorie più o meno intense o frequenti; gonfiore; facilità nel contrarre infezioni alle vie respiratorie.