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Un giorno tre autunni, in scena le donne contro la mafia

Si intitola "Un giorno tre autunni" il nuovo spettacolo della Piccola Accademia di Teatrogruppo Popolare in scena sabato 9 ottobre

Sabato 9 ottobre alle ore 20.30 alla Piccola Accademia di TeatroGruppo Popolare in via Castellini 7 a Como, andrà in scena lo spettacolo Un giorno tre autunni. Insieme a questo, la serata prevede In fiamme, una riflessione sulle Troiane, spettacolo messo in scena da numerose compagnie comasche l’estate scorsa durante il Villa Olmo Festival.

Lo spettacolo Un giorno tre autunni, dopo una lettura scenica fatta in occasione della riapertura dei teatri lo scorso maggio e una prima a Livorno per l’associazione antimafia di Libera, arriva a Como, dove comincerà il proprio cammino per i teatri della Regione e di tutta Italia.

 Un giorno tre autunni

La mafia uccide, uomini e donne indistintamente. Per le donne, troppo spesso, si assomma un’altra ingiustizia: essere dimenticate. O peggio: vedere l’immagine dell’uomo che hanno amato sovrapposta alla propria. Non sono ricordate per ciò che sono state, per ciò che hanno fatto, ma in virtù dell’uomo che è stato loro accanto, a cui è dedita ogni celebrazione – quando c’è! -, ogni riconoscimento. Loro sono state la moglie di, la madre di, la figlia di. A stento se ne ricorda il nome.

Eppure Felicia Bartolotta la sua battaglia alla mafia, a modo suo, l’ha combattuta prima ancora del figlio, Peppino Impastato, per esempio non accettando in casa i delinquenti di bassa lega che il marito avrebbe voluto alla tavola.

Eppure Francesca Morvillo, prima di saltare in aria a Capaci, con tre uomini della scorta e suo marito, è stata valente magistrato e accademica, giudice del tribunale di Agrigento, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Palermo, Consigliere della Corte d’Appello di Palermo e componente della Commissione per il concorso di accesso in magistratura.

Eppure Rita Atria con le sue deposizioni ha reso possibile l’arresto di numerosi mafiosi di Partanna, Sciacca e Marsala, ribellandosi alla mafia dall’interno: “Prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia che c’è nel giro dei tuoi amici, la mafia siamo noi e il nostro modo sbagliato di comportarci”.

Un giorno tre autunni vuole onorare il loro impegno e il loro sacrificio, in quanto persone coraggiose, in quanto ribelli di fronte alla soperchieria della mafia, oltre che la sanguigna vicinanza a uomini come Peppino Impastato, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino.

Tre donne, nello spettacolo, si domandano quanto sia stato utile il loro sacrificio e quello degli uomini che hanno accompagnato, e arrivano alla preziosa seppure dolorosissima conclusione che grazie a loro il mondo ha potuto considerarsi migliore, che quel giorno – immane come tre autunni – non è stato inutile.

Un giorno tre autunni Teatrogruppo Popolare

In fiamme

Un giorno tre autunni sarà anticipato dalle riflessioni sullo spettacolo delle Troiane che numerose compagnie comasche hanno messo in scena la scorsa estate mettendo in atto un processo di collaborazione non particolarmente frequente nel mondo del teatro. Si racconteranno i motivi che hanno spinto alla sua progettazione, alle modalità di attuazione, ai risultati conseguiti. In fiamme è il titolo della riflessione che prevede alcuni frammenti dello spettacolo e il commento al progetto.

Con: Cosetta Adduci, Virginia Adduci, Olga Bini

Testo e regia: Giuseppe Adduci

Prenotazione obbligatoria al link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-un-giorno-tre-autunni-182921772947

oppure scrivere a info@teatrogruppopopolare.it; 3493326423 – 3476196431

Ingresso: euro 10