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La fotonotizia di CiaoComo

Il ministro per la disabilità Erika Stefani a Cantù e Como per “Cascina Cristina”

Il ministro per la disabilità Erika Stefani, ieri, ha voluto essere presente a una importante iniziativa sul nostro territorio promossa dall’associazione Abilitiamo Autismo per promuovere e sostenere il progetto “Cascina Cristina”, la struttura di Cantù che nasce per rispondere al bisogno delle famiglie sul territorio dell’Insubria e della Brianza adatta ad ospitare giovani adulti con autismo. Strutture di questo genere non ce ne sono sul territorio e il progetto potrebbe diventare un modello pilota e uno stimolo per altri enti.

Dopo la visita alla “Cascina Cristina” ha twittato “È importantissimo co-progettare insieme ai protagonisti del mondo della disabilità, nel settore pubblico e privato ma anche con tutti enti preposti. Il confronto tra la parte sanitaria e quella socio-assistenziale è fondamentale. Ho chiesto un confronto al Ministro della Salute, Roberto Speranza, per avviare un dialogo su questi temi”.

(Informazioni dettagliate sul progetto sono disponibili sulla pagina dell’associazione Abilitiamo Autismo: https://www.abilitiamo.org/cascina-cristina)

erika stefani como

La giornata comasca di Erika Stefani si è conclusa con una cena di beneficenza organizzata in Sala Bianca a favore del progetto “Cascina Cristina”. Il Sindaco di Como Mario Landriscina ha accolto e portato il saluto della città al ministro per la disabilità. All’evento hanno partecipato, tra l’altro, anche il sottosegretario Nicola Molteni, l’assessore regionale al Welfare Alessandra Locatelli, il sottosegretario alla giunta regionale Fabrizio Turba.

«Questa serata è stata importante per il percorso della nostra associazione – afferma Annalisa Martinelli, presidente – Ci aspettano ancora molta strada e molta fatica, ma questo è un momento di bilancio che abbiamo condiviso con le istituzioni. E’ stato un piacere avere avuto con noi il ministro e le autorità a tutti i livelli di governo. Per realizzare Cascina Cristina c’è la necessità di completare il percorso di ristrutturazione. Il progetto di restauro è particolarmente impegnativo, anche dal punto di vista economico, ma sta progredendo molto bene. Questa nuova realtà ci permetterà di creare più offerte di servizi, tra cui una residenzialità, un centro semi residenziale, ma anche un servizio legato alla rivalutazione della persona adulta con autismo e la definizione di un modello».

Ha voluto sostenere la serata anche il sindaco Mario Landriscina. «Porto al Ministro il mio saluto personale e quello della città, che è riconoscente per questa visita: per noi è un’occasione importante e l’ho accolta molto volentieri. Ci sono molti motivi per cui sono contento di partecipare a questo momento. Il primo è il dovere istituzionale di ricevere un ministro. Poi c’è il piacere istituzionale di ricevere un ministro. Poi tra gli altri motivi ce n’è uno più importante, che è il tema dell’iniziativa. C’è bisogno del sostegno di tutti e in particolare di quelli che sentono il tema dell’autismo come particolarmente delicato. L’autismo è un’esperienza vissuta, seria, importante per chi la condivide tutti i giorni con i propri figli. Con la presidente di Abilitiamo Autismo Annalisa Martinelli ho condiviso questo pensiero: solo chi vive la fragilità, la difficoltà, la fatica di queste realtà, può capire quanto sia importante provvedere. Raccontarle e condividerle è importante, sostenerle è essernziale».