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Chef Alessandro Bergamo e il Lago di Como alla conquista del Bocuse d’Or

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Sarà lo chef comasco Alessandro Bergamo, già sous chef del ristorante Cracco di Milano, a guidare il 26 e 27 settembre il team italiano nella sfida per il Bocuse d’Or, campionato mondiale di cucina per cuochi a cadenza biennale che si tiene a Lione e nominato così in onore dello chef Paul Bocuse. In gara per il titolo 23 nazioni provenienti da tutto il mondo che si sfideranno per presentare un piatto ed un vassoio giudicati poi dalle commissioni di chef – tra i quali anche il vicepresidente della Bocuse d’Or Italy Accademy Carlo Cracco – secondo i criteri di Presentazione, Gusto, Metodo di cottura, Abilità, Rispetto dei Prodotti e Originalità. Tema principale del vassoio per la finale mondiale è il cappello del prete di manzo Charolaise accompagnato da due contorni vegetali, mentre il “Take Away” è il tema del piatto che ha come ingrediente principale il pomodoro ciliegino.

Il marchio “Lago di Como – Un mondo unico al Mondo” accompagnerà la squadra italiana al Bocuse d’Or, un’opportunità straordinaria per il Lago di Como in un contesto, quello enogastronomico, che riveste un ruolo sempre più importante tra gli elementi che guidano la scelta dei turisti e che ben rappresenta l’universalmente riconosciuto “Made in Italy”.

Il Team Italia della Bocuse d’Or Italy Academy è composto da Alessandro Bergamo, Francesco Tanese (commis) e dai membri della Federazione Italiana Cuochi, lo chef Lorenzo Alessio in qualità di coach, Filippo Crisci (vice coach) e gli helpers, Noel Moglia, Graziano Patanè e Andrea Monastero.

Bocuse d'Or alessandro bergamo

“Il Bocuse d’Or- commenta Alessandro Bergamo- è la competizione culinaria più importante al mondo. A prescindere da quello che sarà il risultato il nostro primo obiettivo è riuscire a trasmettere perché per un cuoco è fondamentale partecipare al Bocuse d’Or. Non si tratta solo di competizione, perché il Bocuse d’Or è tutto, è adrenalina, è stanchezza mentale, è formazione, è cultura, è il sogno di una vita”.

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