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L’abbraccio di Maader Folk, la poesia di Davide Van De Sfoos, il lago e l’Italia nel nuovo album

E’ uscito per davvero il nuovo album di Davide Van De Sfroos. Lo scrivo perchè io, come migliaia di altri Cauboi, lo stavo aspettando da sette anni. L’uscita è stata rimandata almeno un paio di volta per motivi diversi e…vabbè che l’attesa del piacere è essa stessa il piacere, ma quell’illuminista che lo disse mica aveva consumato tutti i dischi precedenti di Davide (compreso Synfunia). Ora però ecco qui nelle mie mani “Maader Folk” e…click è giù nel lettore cd.

Davide Van De Sfroos lo ha presentato alla stampa due giorni fa e quesa sera lo farà davanti ai suoi fan a Villa del Grumello (ore 18,30 tutto esaurito e ore 21), prima data di un instore tour che toccherà diverse città d’Italia nelle prossime settimane. In copertina una madre un po zingara un po Gea con il braccio proteso in un’offerta d’aiuto e lo sguardo benevolo. Davide ha confessato di averla sognata questa Maader giovane e popolana come le Madonne di Caravaggio, folk come le radici De Sfroos che in questo album collegano le 15 canzoni.

Intanto il cd suona la prima traccia “Fiaada”, un alba in tutti i sensi. Al ritmo country sorge il sole al Rancho Grande, o al Pian Rancio, ed è tempo di staccarsi dall’ombra e andare incontro alla vita cerbottana che ti spara adoosso le ore.

MAADER FOLK è disponibile in cd e in vinile, con una speciale edizione rossa numerata, nei negozi fisici oltre che negli store digitali per BMG/MyNina. Il coraggioso viaggio in 15 tracce che VAN DE SFROOS ha deciso di intraprendere per abbracciare ancora una volta un linguaggio che è di tutti, radicato nei valori della cultura italiana partendo dal suo lago di Como archetipo di tutti i luoghi del cuore del nostro Paese. Ascoltare “L’Isola” per ritrovare quel sapore lacustre di altre canzoni desfroos nel quale i ricordi del protagonista finiscono per mescolarsi con quelli dell’Isola Comacina, che diventa coprotagonista del brano.

«Nello sguardo della Maader Folk ci sono immagini surreali e simboliche che abbracciano le persone e i loro luoghi, la loro terra. In questo disco c’è anche lo slancio verso la speranza e la voglia di respiro per un nuovo viaggio che non dimentica il passato» dice Davide Van De Sfroos

Intanto l’altoparlante “rimbalza” sulla simpatico folk di “Gli spaesati”, il primo singolo dell’album, e “Il vagabuund” che potrebbe essere la storia di un brut de “El Carneval de Schigan” e infatti la canzone è un po’ lo spin off del brano contenuto nel film “Benvenuti al nord” con Claudio Bisio e Alessandro Siani. “Maader Folk” è intriso di suoni folk e sapori celtici che rimandano agli esordi dei De Sfroos, ma al contempo contappuntano le canzoni di Davide di sonorità inedite, curiose e sperimentali, grazie anche alla collaborazione col produttore Taketo Gohara.

Poteva mancare in un album di Davide un riferimento agli amati fumetti? “Il mitico Thor” ha un martello magico e combatte contro architetti e geometri, lui, muratore “fuori vedi il cemento ma dentro è tutto cuoree chi non lo capisce non ha fatto il muratore…“anzi il magütt

E c’è OH LORD, VAARDA GIO, preghiera libera e solenne dalle sonorità gospel, potente inno in cui le voci di VAN DE SFROOS e Zucchero Sugar Fornaciari si amalgamano fino a fondersi in una sentita richiesta di protezione a chi ci veglia da lassù. Il forte significato del brano, impreziosito dalle alchimie sonore di Taketo, si rispecchia nel videoclip presentato nell’ambito della 78^ Mostra Internazionale dell’Arte Cinematografica di Venezia: un inedito grandangolo sul quotidiano dell’intellettuale Mauro Corona, racconto in musica della dimensione più pura del dialogo tra l’uomo, il divino e il mondo.

davide van de sfroos oh lord vaarda gio

MAADER FOLK è un’autentica istantanea del sentire odierno di DAVIDE VAN DE SFROOS, una benedizione alla sua terra, una finestra spalancata sulle atmosfere quotidiane di realtà senza tempo e di un mondo intriso di grande dignità e forza di volontà, ancora una volta raccontate con la sua neo lingua che, parte dal dialetto laghèe, per fondersi con l’italiano, parole straniere, marche, nomi invenzioni linguistiche a riprova di come VAN DE SFROOS si confermi essere narratore di storie in musica fra i più singolari e a tutto tondo della scena artistica italiana.

L’album comincia all’alba si chiude al tramonto e poi di notte. “Tamonto a sud”  è un omaggio al nostro Mezzogiorno attraverso i ricordi di un musicista in viaggio, che appunta sul proprio taccuino emozioni esaltanti e commoventi, vissuti alla luce del sole al tramonto e ne “La vall (il vento e i fiammiferi)” Davide Van De Sfroos conia (e non è la prima volta,) uno scioglilingua che diventa un’anatema contro i mali per regurdàss che g’hemm sempru i deenc del lüff

...Scatula de zufranèjscapa via del tempuraal scapa senza fàss bagnà da chi voer pioe pizzà la fiàma…Scatula de zufranèj scapa quaand che bùfa el veent Proeva a disegnà un falò in de la nòcc che la te ciàma…

Un brano potente e fortemente evocativo, parole in musica per le tappe fisse della vita del cantautore, luoghi di meditazione e semplici camminate accompagnate dal sibilo del vento, sordo protagonista che fa da letto sonoro al brano. L’elemento naturale è anche simbolo della perseveranza e della continua ricerca di una nuova fiamma che, mossa dal vento, viene continuamente alimentata ad ardere.

E la vall porta indree i mè paròll …e l’aria frègia in soel mè còll.

Camminiamo con te Davide!

Lorenzo Canali

davide van de sfroos maader folk

 

Le 15 tracce dell’album “Maader Folk” saranno presentate in una serie di appuntamenti instore in giro per l’Italia, dove DAVIDE VAN DE SFROOS incontrerà i fan per condividere con loro la genesi e le storie del nuovo progetto discografico.

18/9: Lecco c/o Orsa Maggiore (a cura di Discoshop)

21/9: Milano c/o la Feltrinelli Gae Aulenti

22/9: Varese c/o Varese Dischi

24/9: Torino c/o Spazio Comala (a cura di Feltrinelli)

27/9: Roma c/o Galleria Alberto Sordi (a cura di Feltrinelli)

28/9: Bologna c/o Feltrinelli di piazza Ravegnana

29/9: Verona c/o Mura Festival Bastione di San Bernardino (a cura di Feltrinelli)

 

Dal suo profilo facebook Davide Van De Sfoos in una versione zippata di “Maader Folk”

MAADER FOLK
TRACKLIST

1. Fiaada

2. Nel Nomm

3. Goccia Di Onda

4. L’Isola

5. Gli Spaesati

6. El Vagabund

7. Guanto Bianco

8. Agata

9. Il Mitico Thor

10. Stella Bugiarda

11. Hemm Imparaa

12. Oh Lord, Vaarda Gio (feat. Zucchero Sugar Fornaciari)

13. Reverse

14. Tramonto A Sud

15. La Vall (Il Vento e i Fiammiferi)