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Come Como Comò, che sorpresa in Pinacoteca e alla Piccola Accademia

Una volta un accento
per distrazione cascò
sulla città di Como
mutandola in comò.

Figuratevi i cittadini
comaschi, poveretti:
detto e fatto si trovarono
rinchiusi nei cassetti.

La filastrocca di Gianni Rodari ci introduce a Come Como Comò un’installazione, ma anche spetacoli teatrali frutto della collaborazione tra OLO Creative Farm e TeatroGruppo Popolare.

Avrà inizio domani, venerdì 17 settembre, alla Piccola Accademia di via Castellini 7 a Como con lo spettacolo Chicco alle ore 15.00 e Tre allegre chirurghe alle ore 17.00 il progetto Come Como Comò (ce l’abbiamo fatta) che TeatroGruppo Popolare insieme a OLO Creative Farm con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Como e di Fondazione Cariplo hanno ideato per dare alla popolazione il senso del ritorno a una normalità ancora minacciata dalla pandemia.

Il progetto prevede una stagione di teatro e un’istallazione artistica immersiva multimediale. L’obbiettivo principale è quello di restituire al pubblico il rito della presenza, del teatro, della cultura dal vivo. Alla Piccola Accademia di TeatroGruppo Popolare, nel quartiere Borghi, il ruolo di centro di aggregazione, pur sempre regolamentata dalle norme anticovid, e riferimento per la comunità comasca e il quartiere stesso. Alla Pinacoteca di Como la possibilità di incentivare e accrescere presenza e qualità. L’installazione e gli spettacoli presso la Pinacoteca faranno da ponte tra i due luoghi cittadini, uno semiperiferico l’altro in centro città, cucendoli l’uno all’altro in un interscambio culturale che possa riferirsi a tipologie di pubblico differenti, accomunabili dal desiderio del ritorno all’appropriamento dei luoghi, delle storie che vi sono contenute e in parte anche in quelle ancora da contenere.  Soprattutto stabilire una connessione tra i due luoghi, dalla semiperiferia al centro storico, capace di allargare anche geograficamente gli orizzonti culturali cittadini, rendendo più pienamente il senso di Como città della cultura.

Il tema che nel progetto Come Como Comò fa da ponte all’unione dei due luoghi è quello sempre più pressante dell’ecologia, della sensibilizzazione dei bambini e degli adulti all’impatto che la comunità umana ha nel cambiamento del clima e nelle conseguenze negative che questo apporta al pianeta, alla vita degli animali, delle piante e dell’uomo stesso.

OLO Creative Farm, tramite un’installazione artistica immersiva multimediale, trasformerà il salone d’onore della Pinacoteca in uno spazio immersivo sensoriale in cui lo spettatore si sentirà coinvolto emotivamente e didatticamente. Dopo una fase di ricerca sulla sostenibilità ambientale, OLO Creative Farm propone un viaggio esperienziale e riflessivo che amplia la conoscenza e percezione delle piante e del mondo vegetale in generale, riportando in superficie la profonda e indissolubile connessione esistente tra uomo e natura. Partendo da queste considerazioni nasce l’installazione multimediale Back to the Roots, opera che indaga le dinamiche cooperative del mondo vegetale, mostrando ciò che solitamente rimane invisibile all’occhio umano: le radici.

Si entra a contatto con gli alberi secondo una nuova prospettiva: alberi come accumulatori di luce, corpi minerali che crescono e comunicano tra loro tramite l’energia del sole. In un’ottica di creazione di rete tra istituzioni che promuovono arte digitale italiana nel mondo, l’installazione proposta per la Pinacoteca vuole essere una riconfigurazione in una forma differente e più intima della stanza immersiva multi-sensoriale progettata da OLO Creative Farm per rientrare nel prestigioso contesto mondiale di Farnesina Digital art Experience, promosso dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con Bright Festival.

L’installazione sarà visibile dal 26 settembre al 10 ottobre negli orari di apertura della Pinacoteca, da martedì  a domenica ore 10.00 – 18.00.

 

La piccola stagione autunnale di teatro. TeatroGruppo Popolare cerca di intervenire in ambito socio-culturale suggerendo risposte anche attraverso i suoi spettacoli. Con il progetto Come Como Comò l’intento è quello di agire nel proprio territorio di appartenenza, costituito dalla Città ma anche e soprattutto in questo caso dalla rigenerazione del quartiere di residenza; un quartiere che tenta da anni la sua rinascita, da vecchio centro operaio qual era, in modo faticoso e spesso a tentoni, dandogli dignità in questo caso attraverso l’interconnessione con un luogo centrale quale quello della Pinacoteca.

Questo il calendario della stagione:

La piccola stagione di teatro per bambini e ragazzi comincerà venerdì 17 settembre con Chicco alle ore 15.00 e Tre allegre chirurghe alle ore 17.00 nella sede di via Castellini 7 a Como, replicate domenica 26 settembre in Pinacoteca, alle ore 11.00 Chicco e alle ore 16.00 Tre allegre chirurghe.  Domenica 3 ottobre alle ore 11.00 Chicco e alle ore 16.00 Tre allegre chirurghe ancora in Pinacoteca, replicato nella sede di via Castellini lunedì 18 ottobre alle ore 17.00. Chicco sarà nuovamente in via Castellini domenica 24 ottobre alle ore 16.00, mentre Tre allegre chirurghe sarà in via Castellini lunedì 18 ottobre alle ore 17.00.

La stagione di teatro per adulti comincerà sabato 9 ottobre con due spettacoli nella stessa serata: Un giorno tre autunni alle ore 20.30 e In fiamme alle ore 21.30. Gli stessi spettacoli saranno replicati per il pubblico over 60 martedì 12 ottobre alle ore 16.00 (Un giorno tre autunni) e mercoledì 13 alle ore 18.30 (In fiamme).

Quindi proseguirà sabato 16 ottobre con Antigoni alle ore 20.30 e I ragazzi della via Padova alle ore 21.30, anch’essi replicati per gli over 60 martedì 19 ottobre (Antigoni) alle ore 15.00 e alle ore 21.00; mercoledì 20 alle ore 17.30 e giovedì 21 ottobre alle ore 15.00 I ragazzi della via Padova.

In considerazione del contingentamento del pubblico per le norme di tutela sanitaria per via della pandemia, gli stessi spettacoli potranno prenotarsi in replica martedì 26 ottobre alle ore 15.00 (I ragazzi della via Padova) e mercoledì 27 ottobre alle ore 17.30 (Antigoni).

La stagione vedrà sempre due spettacoli nella stessa serata anche sabato 30 ottobre, Amico fragile alle ore 20.30 e Un giorno tre autunni alle 21.30, in replica per il pubblico over 60 martedì 2 novembre, Amico fragile ore 15.00 e mercoledì 3 novembre, Un giorno tre autunni 17.30.

 

L’accesso all’installazione e agli spettacoli teatrali sarà regolamentato dalle normative anticovid in vigore, pertanto con green pass sopra i 12 anni e con obbligo di prenotazione per gli spettacoli.

Ingresso per l’Installazione è previsto un biglietto di ingresso pari a € 4 interi e € 2 ridotto, da pagare in loco, con possibilità di vedere tutta la Pinacoteca.

Ingresso per gli spettacoli la prenotazione è obbligatoria, con numero limitato di posti, attraverso la piattaforma Eventbrite da link che sarà presente sulla Homepage di www.teatrogruppopopolare.it, per ogni data, e con pagamento direttamente nella sede in cui si svolgerà lo spettacolo (€2 per i bambini, €4 biglietto intero – costi agevolati grazie al contributo del Comune); in caso di spettacolo in Pinacoteca il biglietto di ingresso allo spettacolo permette, nello stesso giorno, di visitare tutto il museo.

 

Informazioni 3493326423 – 3476196431 – 3387985708 o info@teatrogruppopopolare.it