Quantcast

Jacopo e Davide nuovi diaconi in Duomo a Como. Il vescovo:”Non abbiate paura” foto

Oscar Cantoni ha presieduto stamane la celebrazione. Ora un anno in Valtellina ed a Mandello.

Stamane in Duomo a Como il Vescovo monsignor Oscar Cantoni ha presieduto il solenne rito di ordinazione diaconale di Jacopo Compagnoni (Parrocchia di Madonna dei Monti) e di Davide Corti (Parrocchia di Colverde). Jacopo svolgerà l’anno di servizio diaconale nella comunità pastorale di Sondrio, mentre Davide sarà nella comunità pastorale di Mandello del Lario. Ecco, qui di seguito, le parole rivolte dal Vescovo ai due diaconi che, nel prossimo mese di giugno, saranno ordinati sacerdoti. Parole tratte dal “Settimanale della Diocesi di Como” (anche loro le foto)

nuovi diaconi ordinati duomo como jacopo e davide con vescovo

Cari fratelli, la vostra scelta di consegnarvi per sempre al Signore e alla sua Chiesa sprigiona una ventata di gioia e ci fa sperimentare un soprassalto di freschezza e di fiducia. Dona nuova consolazione e speranza a tutto il santo popolo di Dio, in particolare ai presbiteri e ai diaconi permanenti. Cari Jacopo e Davide: vi accogliamo con gioia nel nostro presbiterio come compagni nel ministero, vi siamo vicini con simpatia, affetto e stima. Siete qui per essere riempiti di Spirito santo, che sempre rinnova e sostiene la Chiesa con i suoi doni. Sono certo che siete pienamente consapevoli delle vostre fragilità e forse anche un po’ timorosi per gli impegni che state per assumervi: la scelta del celibato “per il regno dei cieli”, come dono che rende il vostro cuore libero e capace per grazia di manifestare l’amore divino (e non solo come legge o disciplina ecclesiale, che resterebbe esterna a voi stessi!). Poi la dimensione della preghiera, che fa di voi dei continui grandi intercessori a favore di tutta la Chiesa, quindi, ma non ultima, anche l’obbedienza al vescovo, che è la vera “prova del nove” per verificare l’autenticità del vostro amore alla Chiesa. Non abbiate paura: continuate solo a confidare in Dio, che vi sosterrà con la forza del sua fedeltà. Ben diverso è l’atteggiamento di chi ripone la sua certezza nelle proprie forze e si vanta orgogliosamente delle sue sicurezze!

Vi ringrazio a nome di tutti i presenti per il vostro ardente desiderio di amare servendo il popolo di Dio, a partire dai più bisognosi di aiuto, di conforto, di speranza, come pure ringrazio tutti coloro, e sono davvero tanti, che vi hanno aiutati ad arrivare a questo giorno di grazia. Sarete immessi nel popolo di Dio, corpo dalle molte membra e con varietà di funzioni. Voi svolgerete il vostro ministero diaconale sentendovi inseriti in piena sintonia con la grazia propria a ciascuno, operando sempre con semplicità, diligenza e gioia.