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Anche migliaia di “fragili” del comasco verso la terza dose del vaccino: si parte a settembre foto

Le indicazioni di Aifa: per la maggior parte della popolazione si deve aspettare qualche settimana. I luoghi della somministrazione ancora da decidere.

Arriva il via libera alla somministrazione della terza dose per il vaccino anti-Covid da parte dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). E sono diverse le categorie che potranno effettuare il richiamo: soggetti immunodepressi, trapiantati, malati oncologici, dializzati, anziani over-80, ospiti delle Residenze sanitarie assistite (Rsa) e personale sanitario, ma a seconda del livello di esposizione all’infezione e del rischio individuale di sviluppare forme gravi di COVID-19. Indicazioni anche sulla tempistica della terza dose: dopo “almeno 28 giorni” dalla seconda dose per quanto riguarda i soggetti fragili e dopo “almeno 6 mesi” per le altre categorie. La terza dose riguarda una popolazione di diverse migliaia di persone anche da noi. Sui luoghi delle somministrazioni si aspettano indicazioni di Ats ed Asst lariana.

 

Per i richiami, secondo le indicazioni Aifa, verranno utilizzati i vaccini Pfizer e Moderna. Per ora, dunque, solo queste categorie la terza dose. E le vaccinazioni inizieranno già entro la fine del mese di settembre. Per tutti gli altri, invece, si deve aspettare che l’EMA valuti i dati forniti dalle aziende produttrici dei vaccini per una adeguatra decisione. Possibile, insomma, anche per gli altri, ma non ancora certo. Oggi, intanto, il ministro della Salute Roberto Speranza, dal festival della Salute, ha assicurato che i vaccini ci sono e non ci sono difficoltà a reperirli.