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Tremezzina Music Festival, gran finale tra jazz e Bowie foto

Ultimi due appuntamenti per il Tremezzina Music Festival: venerdì 10 con "Nuova Generazione Jazz" e sabato 11 con Blackstar

Giunge alla conclusione l’edizione di quest’anno del Tremezzina Music Festival, diretto da Saul Beretta e organizzato da Musicamorfosi nell’ambito del festival itinerante Suoni Mobili, ma non prima di aver regalato al pubblico altri due imperdibili appuntamenti, sempre nella splendida cornice del parco Teresio Olivelli in località Tremezzo.

parco teresio olivelli

Venerdì 10 settembre, in un doppio live di “Nuova Generazione Jazz”, si esibiranno Due giovanissimi e originali pianisti, vincitori del premio Nuova Generazione Jazz di I-Jazz la più importante associazione di festival Jazz Italiani. Alle ore 21, in piano solo ed elettronica, si esibirà Fabio Giachino, che ha all’attivo un disco in piano solo “Balancing Dreams” prodotto da Tosky Records 2015 e registrato a Pescara all’Odradek Studio, con il suo nuovo progetto Limitless presentato a Jazzahead e in uscita nel prossimo autunno. In piano solo ha partecipato in particolare al Roma Jazz Festival 2015, Moncalieri Jazz Festival 2016, Istituto di cultura Copenaghen 2016 e un tour in Messico nel 2019. Alle ore 21.45, invece, sarà la volta del Sade Mangiaracina Trio, con Sade Farida Mangiaracina al pianoforte, Marco Bardoscia al contrabbasso e Gianluca Brugnango alla batteria. Mangiaracina, pianista siciliana, si presenta con un repertorio originale da lei composto e in formazione trio d’eccezione. La giovane pianista, classificata tra i dieci migliori giovani talenti italiani nel 2018 per la rivista MUSICA JAZZ, ha a suo attivo una vasta discografia e numerose collaborazioni nazionali ed internazionali. Prodotta prima da Greg Osby (sassofonista americano) è entrata recentemente a fare parte della scuderia del trombettista Paolo Fresu (Tùk Music) . In quattro anni di attività il trio di Sade Mangiaracina si è esibito in festival, teatri e rassegne nazionali tra cui Auditorium Parco della Musica, Time in Jazz e molti altri.

In collaborazione con I-Jazz
Ingresso libero con libera donazione e prenotazione sul sito di Suonimobili
In caso di maltempo il concerto si terrà presso l’Auditorium della Scuola Statale in Via degli Ulivi, Loc. Ossuccio.

tremezzina music festival

Sabato 11 settembre, alle ore 21, per il gran finale del Tremezzina Music Festival, si potrà assistere allo spettacolo Blackstar, con Giovanni Falzone (tromba, composizioni e arrangiamenti) e le Mosche Elettriche, alias Valerio Scrignoli (chitarra elettrica), William Nicastro (basso elettrico) e Riccardo Tosi (batteria). Blackstar Suite è l’originale re-work che Giovanni Falzone ha creato ispirandosi al testamento musicale di David Bowie il geniale artista britannico che ha saputo esorcizzare persino la sua morte, pubblicando qualche giorno prima di lasciarci, un album che oltre a essere un capolavoro è anche un testamento musicale, un gesto mediatico e spettacolare di un genio assoluto. Giovanni Falzone con il suo jazz rock elettrico parte da li, da quel testamento cosi eclettico per rileggere, comporre e decomporre un vero e proprio messaggio musicale, una lettera, universale come la morte, potente come la vita! Il risultato è una una miscela unica di funeral music, jazz/rock e electric pop che come una potentissima scarica elettrica saprà farci resuscitare e tornare di nuovo liberi, proprio come il Lazzaro di Bowie che ha “cicatrici invisibili e una storia che non può essere rubata”.

Ingresso libero con libera donazione e prenotazione sul sito di Suonimobili
In caso di maltempo il concerto si terrà presso l’Auditorium della Scuola Statale in Via degli Ulivi, Loc. Ossuccio.