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Anche il lago di Como nell’antologia DELITTI DI LAGO 5 a cura di Ambretta Sampietro

Uscirà in libreria il 9 settembre il nuovo volume “Delitti di lago 5. Antologia di racconti gialli” a cura di Ambretta Sampietro, quinta raccolta che si aggiunge alle precedenti uscite nell’omonima collana edita da Morellini, e i cui diritti d’autore anche quest’anno saranno devoluti a La gemma rara onlus di Varese, associazione di volontariato che sostiene lo studio e la ricerca per la diagnosi e la prevenzione delle malattie genetiche rare.

Proprio sul lago si terrà a prima presentazione del libro sabato 11 settembre alle ore 18 sul lungolago di Pallanza (Vb) presso il mausoleo Cadorna (in caso di pioggia presso Villa Giulia a Pallanza) con la presenza della curatrice e alcuni degli autori.

Firme dell’antologia sono gli autori Erica Arosio, Ariase Barretta, Francesca Battistella, Angela Borghi, Mercedes Bresso, Emilia Covini, Caterina Falconi, Dario Galimberti, Erica Gibogini, Maria Elisa Gualandris, Aldo Lado, Giorgio Maimone, Alessandro Marchetti Guasparini, Gino Marchitelli, Alessandro Morbidelli, Alberto Pizzi, Sergej Roic, Patrizia Rota, Mariano Sabatini, Paola Varalli, Laura Veroni, tutti accomunati dalla passione per il genere giallo e per i laghi – alcuni di loro hanno già partecipato alle precedenti antologie della collana ‘Delitti di lago’ –, ognuno con la propria cifra stilistica, dal giallo classico al giallo gotico, fino al noir e al thriller.

Protagonisti indiscussi del volume sono i laghi, le sponde piemontesi e lombarde del lago Maggiore con le sponde di Maccagno e Mergozzo, i laghi d’Orta, Como, Varese, Scanno, Cingoli, Albano, Bracciano e gli svizzeri Lugano e Ginevra con le loro località più evocative e affascinanti, noti ai più per gli incantevoli paesaggi, le preziose isole, le brumali atmosfere e le placide acque in cui si rispecchiano i monti e i borghi che li abbracciano, ma che nella penna degli scrittori diventano perfetti teatri per omicidi da manuale e misteriose sparizioni ad opera di personaggi insospettabili, in un inaspettato contrasto nel quale «la bellezza dei luoghi è contrapposta al male e all’efferatezza dei delitti», come ben illustra la curatrice Ambretta Sampietro nella prefazione.

Stresa, Orta San Giulio, Gavirate, Scanno, Arona, Lesa, Ghiffa, Isola dei pescatori, Lugano, Trevignano, Bracciano, Mergozzo, Cingoli, Angera, Maccagno, Varese, Castel Gandolfo, Argegno, Cologny e Ginevra in Svizzera sono le scene del crimine dove si consumano delitti e misteri che coinvolgono rispettabili famiglie, turisti, amanti, vecchi amici, intellettuali e persino personaggi storici come San Carlo Borromeo, Franz Kafka e Mary Shelley… tutti destinati a confrontarsi con la morte.

delitti di lago 5

Il viaggio inizia sul lago Maggiore dove Erica Arosio ambienta, all’isola dei Pescatori, una festa di compleanno che finisce in tragedia. A Stresa si indaga sul rapimento di un ragazzo nel racconto di Mercedes Bresso, sull’omicidio di uno stimato medico con una famiglia complicata narrato da Emilia Covini, su una ladra d’acqua del lago nel porto con Alberto Pizzi, sulla vicenda di una ragazza che ama gli sport di montagna e i social raccontata da Gino Marchitelli, e su un omicidio che ha avuto come testimoni due amanti clandestini narrato da Laura Veroni. Il Palazzo Borromeo dell’isola Bella è la scena del delitto di una cantante lirica che deve esibirsi in un concerto dello Stresa Festival nel racconto di Maria Elisa Gualandris, mentre la statua di San Carlo Borromeo ad Arona è muta testimone di un omicidio che si svolge ai suoi piedi raccontato da Alessandro Marchetti Guasparini. Patrizia Rota racconta il mistero di un corpo imbalsamato trovato in riva al lago a Maccagno. Giorgio Maimone ci accompagna sul lago di Mergozzo mentre Francesca Battistella e Erica Gibogini ambientano i racconti sul “loro” lago d’Orta. Angela Borghi fa scoprire un serial killer sul lago di Varese grazie all’interpretazione di geroglifici, a Gavirate, e Paola Varalli racconta, in chiave umoristica, un “delitto” sul lago di Como, opera di un assassino inaspettato. Il viaggio prosegue nell’Italia centrale, sul lago di Scanno, a forma di cuore, accompagnati da Caterina Falconi, sul lago di Cingoli con la morte di un testimone sotto copertura di Alessandro Morbidelli, sul lago di Albano con il suicidio di un professore raccontato da Mariano Sabatini e termina sul lago di Bracciano, a Trevignano Romano, con l’omicidio di un tombarolo narrato da Aldo Lado. Il viaggio continua all’estero, sul lago di Lugano, accompagnati da Sergej Roic che rievoca la visita di Kafka a Lugano, e da Dario Galimberti con un racconto “a pelo d’acqua”, mentre Ariase Barretta ci porta a Cologny, sul lago di Ginevra con la complicità di Mary Shelley.

Anche in questa antologia, Ambretta Sampietro ha riunito alcune delle migliori firme del genere giallo e noir per dar vita a un’antologia del mistero ricca di suspence e colpi di scena, e che invita il lettore a scoprire e visitare alcuni dei luoghi più apprezzati della nostra penisola e della Svizzera e ad osservarli con occhi nuovi.

Del resto sono luoghi che la Sampietro conosce molto bene, cresciuta a Stresa, ha vissuto molti anni a Lugano e ora vive a Varese. Qui svolge un’intensa attività editoriale: ha ideato e organizzato il premio Giallo Stresa, svolto dal 2012 al 2014 e ripreso nel 2021. Nel 2019 ha collaborato all’organizzazione della prima edizione del premio letterario Giallo Ceresio. Dal 2020 collabora all’organizzazione del premio letterario Scritture di Lago che si svolge a Como. Ha curato le antologie di racconti gialli ambientati sui laghi “Delitti d’acqua dolce” (Lampi di Stampa), “Giallolago” (Eclissi Editrice), “Delitti di Lago”, “Nuovi Delitti di lago”, “Delitti di lago vol. 3” e “Delitti di lago 4” (Morellini Editore). È stata co-autrice della guida di Lugano (Morellini Editore). Collabora con la pagina cultura e spettacoli di un quotidiano e occasionalmente con testate web. Dal 2009 al 2014 ha organizzato il festival letterario “Stresa, un aperitivo con…”. Un suo racconto è contenuto nell’antologia “365 storie cattive”.

 

Copertina del libro di Luca Leone (https://lucaleonephoto.wixsite.com/mypic)