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Green Pass obbligatorio, lo “strappo” alla Camera: botta e risposta sui social tra Borghi e Letta foto

Il deputato comasco della Lega ed il segretario del Pd ai ferri corti - Le loro dichiarazioni dopo la giornata in Commissione.

Nella giornata del Green Pass obbligatorio e della annunciata protesta di chi è contrario a questo documento, ecco che si consuma uno “strappo” che potrebbe avere ripercussioni anche sulla maggioranza del Governo. Oggi la Commissione Affari sociali della Camera ha bocciato tutti gli emendamenti che chiedevano di sopprimere l’articolo 3 del decreto legge in discussione che introduce l’obbligo della certificazione verde. Tra i partiti che avevano depositato le norme anche la Lega e Fratelli d’Italia. Una posizione, quella del Carroccio, confermata via Twitter dal deputato Claudio Borghi, consigliere comunale di Como della Lega che ha spiegato di aver “provato ad argomentare in tutti i modi anche se non c’è stato nulla da fare”. La polemica si sta scatenando sui social in queste ore.

 

Letta furioso per questa scelta

E dopo lo strappo della Lega il Pd va all’attacco. “Chiedo un chiarimento politico su questo punto, perché la Lega col voto di oggi alla Camera contro il Green pass si pone di fatto contro e fuori dalla maggioranza” dice il segretario nazionale Pd Enrico Letta. “Quello che è successo oggi alla Camera dimostra una situazione intollerabile”

 

Borghi non le manda a dire…

Il deputato comasco Borghi replica su twitter incalzato anche dai suoi lettori: “Il signor Letta non ha gradito…Eppure sarebbe bastata un po’ di buona volontà per migliorare il decreto, per esempio esentando i bambini dal green pass che li lascia fuori dalle palestre.  Se non gli va la democrazia parlamentare che si candida a fare?”