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Il personaggio

Il “Caimano” Leo non si vuole fermare: dopo la festa di Pusiano pensa già al 2022….segui la diretta

Le immagini del ricovimento di ieri sera. UIl nuotatore lariano ha festeggiato il suo 76esimo compleanno con una nuotata di 15 chilometri

Macchè, di fermarsi non ne vuole proprio sapere. Leo Callone guarda già al prossimo anno – quando gli anni saranno 77 – per una nuova sfida in acqua, il suo elemento naturale, dove ha ottenuto grandi risultati sportivi. Dalla traversata della Manica allo stretto di Messina, ora qualcosa di meno impegnativo, ma ugualmente bello e significativo. Come ieri sera quando è arrivato – prima dell’imbrunire – a nuoto con una amica che lo ha affiancato negli ultimi chilometri – sulla riva di Pusiano. Atteso da molti amici e simpatizzanti.

Leo Callone taglia il traguardo e poi festeggiato a pusiano dopo periplo del lago

L’amico Achille Mojoli poi gli ha dedicato una bella serata al ristorante Negri con tanti amici al suo fianco e super-torta nel finale per gli auguri: si, perchè il “Caimano” Leo, al giorno del suo compleanno (e ieri erano 76….), ha deciso di festeggiare così: a suon di bracciate nel lago. Un anno fa Novate Mezzola, ieri il periplo di PUsiano anche se ad un certo punto con una fastifiosa corrente contraria.

Leo Callone taglia il traguardo e poi festeggiato a pusiano dopo periplo del lago

Alla fine 15 chilometri di nuoto con gli amici a supporto in barca. Un Leo indomito che, come detto, guarda anche alle prossime sfide con l’entusiasmo di un ragazzino.

 

Sopra il video della festa a Pusiano dopo l’ennesima impresa e la nostra presa diretta del suo arrivo davanti alla piazza di Pusiano

 

Sabato sera (28 agosto ore 21) al parco comunale (Palazzo Beauharnais), i ntanto, il Comune di Pusiano, in collaborazione con l’Associazione culturale Il Teatro Filosofico, organizza la proiezione del film “100 MILIONI DI BRACCIATE” presso il Parco di Palazzo Beauharnais (ingresso libero, ma prenotazione obbligatoria al Comune)

E’ un film sportivo, realizzato dalla regista Donatella Cervi e recentemente inserito da Netflix nella sua programmazione, del tutto biografico su un uomo le cui imprese sportive sfiorano la leggenda e quelle umane ci insegnano che se c’è amore e fede si riesce sempre a ricominciare. Leo Callone si è spinto oltre ogni limite nel duro sport in cui si è cimentato, il nuoto in acque libere, non fermandosi davanti a nulla nonostante le avversità della vita. Leo ha collezionato vittorie e record, imparato sacrificio e applicazione, superato malattie e drammi personali, ricevuto e dato solidarietà e aiuto. E’ stato capace di fare a nuoto due volte il giro del mondo e di sollevarsi da fatti tragici come la morte del padre in un incidente d’auto, e quella di suo figlio 26 enne anche lui vittima della strada, nella cui memoria Leo ha raccolto i fondi necessari alla costruzione di un ospedale in Guatemala.
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