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Green Pass a Como nei locali pubblici, un arresto e tre multe della Polizia locale foto

Verifiche in una sala scommesse di via Anzani: guai anche per il titolare. E altri interventi su segnalazioni dei cittadini, ecco il dettaglio.

Un arresto, tre sanzioni amministrative, di cui due ad avventori e una al pubblico esercente, in via Anzani, nell’ambito di controlli e verifiche mirate della Polizia locale al corretto uso del Green Pass. Martedì 17 agosto gli agenti del nucleo operativo della Polizia Locale di Como sono intervenuti nella sala scommesse di via Anzani per verificare la validità del Green Pass delle persone presenti all’interno. Sono state trovate due persone non in regola con la certificazione alle quali è stata contestata la violazione con sanzione amministrativa, così come all’esercente che non aveva controllato la validità.

Al momento della contestazione uno dei due, un cittadino nigeriano classe 1981, ha reagito con violenza nei confronti di agenti e ufficiali. Si è proceduto al suo arresto su indicazione del Pubblico Ministero di turno in Procura. L’uomo è stato processato per direttissima questa mattina e ha patteggiato una condanna a 6 mesi, pena sospesa, e quindi rilasciato a piede libero. Sette giorni di prognosi invece per uno degli operatori di Polizia Locale. Sono stati trasmessi gli atti alla Questura per gli eventuali provvedimenti di loro competenza nei confronti sia della sala scommesse, per la licenza pubblici esercizi, sia del cittadino extra comunitario.

Inoltre, a seguito di un piano coordinato di controllo del territorio e a tutela della sicurezza urbana, anche grazie alle segnalazioni e agli esposti di cittadini singoli e in forma organizzata, il Comando di viale Innocenzo XI nelle scorse settimane è intervenuto con azioni mirate di monitoraggio e controllo, procedendo all’identificazione di altri soggetti molesti e disponendo verbali di allontanamento per tre persone e l’identificazione di un soggetto poi espulso. “Ringrazio i cittadini per la loro collaborazione che si sta rivelando preziosa – commenta l’assessore alla Polizia locale e Sicurezza Elena Negretti – I controlli in tutta la città continueranno nelle prossime settimane, con l’auspicio che questo lavoro di squadra possa proseguire anche grazie agli esposti e alle segnalazioni”.

 

IL DETTAGLIO DEGLI INTERVENTI DEGLI ULTIMI GIORNI DELLA POLIZIA LOCALE

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Il 14 agosto alle 10, su segnalazione degli esercenti del mercato mercerie, gli agenti sono intervenuti notificando l’ordine di allontanamento nei confronti di un cittadino nigeriano classe 1989 per la violazione dell’articolo 4 del regolamento di Polizia Urbana: con atteggiamento invasivo e molesto disturbava i passanti all’interno dell’area del mercato di piazza Vittoria chiedendo l’elemosina.

 

Venerdì 13 agosto in piazza San Rocco, sempre a seguito di un esposto, la Polizia Locale ha identificato un cittadino somalo del 1999 privo di documenti di identità e permesso di soggiorno. Accompagnato in Questura per fotosegnalamento, è risultato irregolare su territorio italiano. Si è proceduto con un decreto di espulsione dal territorio nazionale emesso dal Prefetto di Como e successivo ordine di allontanamento del Questore entro sette giorni.

 

Venerdì 6 agosto intorno alle 22 a un cittadino marocchino, classe 1971, è stata contestata la violazione dell’articolo 688 del Codice Penale, ubriachezza molesta, con conseguente ordine di allontanamento, in quanto è stato trovato in evidente stato di alterazione da alcool e ha reagito alla presenza degli agenti nel parchetto di via Sant’Elia.

 

Martedì 3 agosto, intorno alle 10.30, un cittadino italiano senza fissa dimora del 1971 è stato trovato in stato di alterazione psicofisica all’interno del parco di via Vittorio Emanuele, alla presenza di numerose famiglie con bambini e ragazzi. Anche a lui è stata contestata la violazione dell’articolo 688 del Codice penale e ordine di allontanamento.