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Con il Green Pass in ospedale, ma manca ancora il via libera: un coro di proteste da noi foto

Mail in redazione, richieste di chiarimenti. La nota ufficiale del Governo e quella di Asst Lariana. Questione di giorni, comunque, per l'accesso.

Le proteste e le richieste di chiarimenti fioccano in redazione in questi giorni:”Perchè mai non posso entrare in ospedale a trovare un mio congiunto anche se con green pass in mano ?”. E’ questo il tema caldo di questi giorni legato alla certificazione verde obbligatoria per molti ingressi da venerdì scorso. Finora, però, al Sant’Anna ed al Valduce – i principali ospedali del territorio – ancora manca il via libera della direzione. Dal Governo, nel frattempo, la spiegazione (contenuta nelle Faq più frequenti) è chiara e senza interpretazioni

Sì, la Certificazione verde Covid-19 consente agli accompagnatori dei pazienti non affetti da COVID-19 di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti d’emergenza e accettazione, dei reparti di pronto soccorso e dei reparti delle strutture ospedaliere.

La certificazione permette inoltre di far visita a un malato o a una persona anziana nelle strutture sanitarie e sociosanitarie come RSA, Hospice, Case di riposo, strutture per la riabilitazione.

 

In relazione agli accessi dei visitatori in ospedale, Asst Lariana sta provvedendo ad allineare le modalità relative alle proprie strutture così come previsto dalle disposizioni normative sull’utilizzo del green pass e sulla base delle nuove indicazioni pervenute in questi giorni da Regione Lombardia”. Questa la nota arrivata da Asst Lariana (Sant’Anna ed altre strutture dell’azienda) per regolare l’accesso. Ma il via libera ancora non è arrivato anche se appare davvero imminente.