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Chiude con 26 serate e più di 2.500 spettatori il Festival ArtiGiano 2021 foto

ArtiGiano 2021 si è concluso lo scorso week-end con uno spettacolo teatrale e una serata di musica dal vivo nel parco di Villa Guaita a Ponte Lambro. Dopo sette settimane e più di venti serate, la quinta edizione del festival estivo firmato Il Giardino delle Ore è giunta al gran finale.

Venerdì 30 luglio sono andati in scena a Villa Guaita gli allievi del Corso Avanzato di Scuola Giardino a Capiago Intimiano. Con la regia di Davide Marranchelli, già regista di Romeo e Giulietta al fianco di Simone Severgnini, gli allievi hanno messo in scena una commedia di Dürrenmatt, I Fisici. Un testo brillante e mai noioso, che gli allievi hanno interpretato con energia e passione, regalando al proprio pubblico risate, momenti di commozione e più di uno spunto di riflessione.

TeatroArtigiano 2021 Il giardino delle Ore

Sabato 31 luglio e domenica 1 agosto era la volta dell’ormai tradizionale appuntamento con la musica dal vivo di Bridge of Music, sempre a Villa Guaita. Ancora una volta, il meteo avverso ci ha messo del suo e il team del Giardino delle Ore si è visto costretto a cancellare la data di sabato 31 per maltempo. Questo imprevisto non ha però rovinato la serata di domenica 1 agosto, durante la quale hanno suonato, tra gli altri, anche Tommy & Botti, i Moriaformaspire e gli Jaga Pirates, che hanno presentato il loro ultimo lavoro, Fuoco ai Limoni.

Si conclude così la quinta edizione di ArtiGiano, la più ricca fin dalla nascita del festival.

La soddisfazione degli organizzatori è grande: dopo un’edizione 2020 ridotta per via delle restrizioni, l’edizione di quest’anno è stata pensata in grande proprio per accogliere il desiderio del pubblico di ritorno alla collettività e al rito collettivo del teatro. E il pubblico non si è lasciato sfuggire una sola occasione per dimostrare la propria voglia di partecipazione: dalle oltre trenta comparse di Romeo e Giulietta fino ai più di duemila spettatori totali.

IL FESTIVAL IN NUMERI

  • 25 serate in programma: 23 di teatro, di cui 4 a ingresso libero, e 2 di musica dal vivo a ingresso libero
  • 6 settimane, da sabato 19 giugno a domenica 1 agosto
  • 5 comuni coinvolti; Erba, Ponte Lambro, Monguzzo, Albavilla, Canzo
  • 150 artisti coinvolti, tra attori professionisti, registi, allievi dei corsi e comparse
  • quasi 2.000 biglietti staccati
  • più di 2.500 spettatori

La quinta edizione di ArtiGiano si conferma la più ricca non solo per numero di date, ma anche e soprattutto per partecipazione di pubblico e coinvolgimento di amministrazioni comunali. Non solo: ArtiGiano 2021 è la prima edizione a scritturare un cast composto da attori professionisti per la realizzazione di una grande produzione come è stata Romeo e Giulietta quest’anno. E proprio visto il successo di Romeo e Giulietta, che ha collezionato sette repliche con una media di 150 spettatori a serata, il team del Giardino delle Ore sta già pensando al 2022. Una certezza: nel cast della nuova produzione ci sarà sempre spazio per i cittadini che vorranno salire sul palco e vivere il teatro in prima persona.

ArtiGiano 2021 è stato reso possibile grazie al patrocinio dei comuni coinvolti: Città di Erba, Ponte Lambro, Canzo, Albavilla, Monguzzo; e grazie al contributo dei comuni di Monguzzo, Albavilla, Ponte Lambro, Città di Erba. È inoltre stato realizzato anche grazie al patrocinio di Regione Lombardia e Provincia di Como; oltre che grazie al prezioso contributo della Camera di Commercio di Como-Lecco.

festival teatro artigiano

L’Associazione Culturale e Teatrale Il Giardino delle Ore opera sul territorio dal 2011. Il Giardino delle Ore si prefigge lo scopo primario di diffondere una cultura teatrale di alto profilo, anche collaborando con tutte la rete di realtà sociali, artistiche e aggregative già sul territorio. L’associazione ospita una residenza artistica, organizza rassegne e festival, percorsi formativi di alto profilo (dal 2012 Scuola Giardino ha ospitato oltre 500 allievi oltre a più di 50 laboratori attivati nelle scuole), accanto alla principale attività di produzione artistica e performativa. Il portfolio delle produzioni del Giardino delle Ore ambisce a esplorare tutte le accezioni e le sfumature della messa in scena: dal teatro d’autore alle drammaturgie originali, dal teatro danza al monologo, dal teatro sociale alla commedia e al teatro musicale. Sempre attraverso uno stile basato sul corpo e sul potere evocativo di immagini e suoni; senza mai dimenticare il tentativo di ridurre al massimo la possibile distanza tra pubblico e performance.