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L'iniziativa

Tigli del lungolago, una petizione per salvarli

Sono già molte le associazioni che hanno aderito alla petizione per scongiurare l'abbattimento dei 13 tigli presenti sulla passeggiata a lago

tigli del lungolago bedetti

Una pagina facebook dedicata e un’azione concreta per salvare i tigli del lungolago di Como. Sono questi i primi passi mossi a favore dei 13 alberi che, ad oggi (e, a quanto pare, ancora per poco), svettano sulla passeggiata a lago tanto amata da comaschi e turisti: su tutto, una petizione a cui hanno aderito diverse associazioni del territorio, tra cui Legambiente Circolo A.Vassallo, La città possibile, FIAB, Iubilantes, WWF, Conalpa Como, ARCI, AUSER, CGIL , CISL , UIL Lario, Associazione Territori, Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e Battito d’Ali APS, anche se la lista di coloro che scendono e scenderanno in campo per scongiurare l’abbattimento è molto più lunga e comprende anche lo scrittore e libero pensatore comasco Davide Fent, uno dei primi ad interessarsi alla questione, il quale ha fatto pervenire alla giunta di Como un accorato appello per salvaguardare questo enorme “patrimonio culturale” oltre che ambientale.

tigli del lungolago

TESTO INTEGRALE DELLA PETIZIONE

«A seguito dell’intervista all’agronomo Angelo Vavassori, pubblicata sul quotidiano La Provincia del 24 luglio, siamo venuti a conoscenza del fatto che, per portare a termine il progetto delle paratie, verranno sacrificati 13 tigli sul lungolago. La motivazione è di tipo tecnico: le piante, infatti, interferiscono con la necessità di raccordare le quote della pavimentazione del marciapiede con la quota della nuova passeggiata.
Ci preoccupa molto la leggerezza con cui l’amministrazione ha deciso l’abbattimento di queste 13 piante, come se fosse un destino ineluttabile e non un problema tecnico al quale potrebbero essere trovate delle soluzioni tecniche. E ci preoccupa ancora di più il fatto che gli alberi tagliati non potranno essere sostituiti, così come non potranno essere collocati alberi sulla nuova passeggiata a lago, perché al termine dei lavori per le paratie mancherà lo spazio sottostante per le radici. Siamo, quindi, destinati ad avere un lungolago tristemente spoglio e, in estate, una lunga striscia arroventata dal sole? Una prospettiva deprimente per i comaschi e per i turisti che, dopo una quindicina di anni, potranno finalmente ritrovare la gioia di godere della vista del nostro amato lago».

tigli del lungolago

«Ma non è solo un problema estetico. Oggi, infatti, tutti gli esperti riconoscono l’importanza fondamentale del verde urbano nei processi di rigenerazione delle città. Gli alberi portano grandi benefici, dalla riduzione dell’inquinamento alla mitigazione del calore e dei rumori, oltre a regalarci piacevoli oasi di benessere all’ombra delle loro chiome. Per questo in tutte le città si sta lavorando per aumentare il verde urbano, mentre a Como sembra che questo tema non interessi. A noi cittadini e cittadine, invece, interessa molto e non vogliamo arrenderci all’idea di eliminare 13 piante e neppure alla prospettiva di un lungolago senza alberi.
Chiediamo, quindi, che il Sindaco e tutta la Giunta considerino la presenza degli alberi sul lungolago una priorità e, di conseguenza, impegnino gli uffici nella ricerca di soluzioni tecniche che permettano la sopravvivenza di tutti i tigli esistenti e, in ogni caso, la piantumazione di nuove essenze arboree. In assenza di altre possibili soluzioni, chiediamo che l’amministrazione comunale si confronti con la Regione e con Aria spa, portando una richiesta esplicita di salvaguardia dei tigli del lungolago e della necessità di apportare le modifiche tecniche necessarie al progetto paratie affinché nel sottosuolo ci sia lo spazio sufficiente per le radici, al fine di poter collocare degli alberi sulla nuova passeggiata, anche in sostituzione dei tigli da abbattere, qualora non possano assolutamente essere salvati.
Chiediamo ai consiglieri e alle consigliere, di maggioranza e di opposizione, di sostenere questa richiesta, impegnandosi con spirito di collaborazione per trovare una soluzione che possa rispettare le esigenze tecniche del progetto paratie, che tutti noi auspichiamo vada a buon fine nei tempi previsti, con l’obiettivo di salvaguardare gli alberi esistenti e di poterne piantumare altri sulla futura passeggiata a lago».

Per info e adesioni come gruppi/associazioni inviare una mail all’indirizzo salviamoitigli@gmail.com

Condivido e aderisco convintamente alla petizione ‘Vogliamo un lungolago di Como verde e alberato!’ promossa in questi giorni da varie associazioni e sostenuto anche dal Partito Democratico di Como per evitare l’abbattimento dei tredici storici tigli che da più di cinquant’anni abbelliscono e ombreggiano il lungolago di Como. Uno sradicamento ingiustificato per far posto alle nuove paratie, il cui progetto, interamente in capo a Regione Lombardia, non prevede più la presenza di tredici alberi”. Lo annuncia la deputata comasca, responsabile della transizione ecologica, mobilità sostenibile e infrastrutture nella segreteria nazionale del Partito democratico, Chiara Braga, in occasione della manifestazione pubblica prevista per questa sera (giovedì 4 agosto) alle 19 sul lungolago di Como.

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