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Maltempo: i politici lariani chiedono interventi dal Governo foto

Intervento della parlamentare comasca PD Chiara Braga alla Camera dei Deputati ed anche di Alessio Butti. Il Gruppo della Lega compatto e poi anche i 5stelle

Guardo con angoscia le immagini che vengono dal mio territorio in queste ore: piogge violente e torrenziali che non accennano a finire, frane, smottamenti, distruzione. Entrambe le sponde del Lago, così come altre zone della provincia di Como, sono state colpite pesantemente. La Lariana chiusa da domenica per la frana a Blevio, la statale Regina interrotta in quattro punti: Moltrasio, Brienno, Argegno, Colonno. Con case evacuate e frazioni isolate. A Cernobbio i detriti invadono le strade e le piazze e le macchine sono spazzate via dalla furia dei torrenti. In queste ore serve massima prudenza da parte di tutti: fa impressione guardare immagini e video in cui persone assistono a pochi metri alla violenza delle acque, senza forse rendersi conto del pericolo in cui ci si trova”.

Lo fa sapere la parlamentare comasca Chiara Braga, intervenuta in aula, alla Camera dei Deputati per sollecitare l’attenzione del Parlamento e del Governo sulla drammatica situazione che il maltempo sta causando in queste ore in tutto il nord Italia, in particolare nei territori del lago di Como.

Grazie intanto alla Protezione civile – prosegue la deputata dem -, ai VVF e a tutte le forze di polizia e di soccorso che insieme agli amministratori locali stanno intervenendo prontamente al fianco delle comunità colpite”.

 

Arriva da parte dei rappresentanti della Lega in Consiglio Regionale l’appello al Governo centrale per interventi immediati a sostegno della provincia di Como duramente colpita dal maltempo: “Molte zone della Provincia di Como sono in ginocchio, flagellate dai gravi danni provocati dal maltempo. In molti Comuni le strade si sono trasformate in torrenti in piena, la Statale Regina è stata chiusa da Cernobbio ad Argegno, a causa di una serie di frane che si stanno riversando sulla sede stradale e lo stesso è avvenuto per la strada Lariana, ancora bloccata per uno smottamento tra Lezzeno e Nesso. Qui, in particolare, il fiume di fango e detriti ha colpito un camion in transito. Allagamenti ed esondazioni si registrano a Colverde, Ronago, Cernobbio, Laglio, Breggia e Maslianico, dove è stata evacuato anche un campo scuola”.

Lo dichiarano l’assessore regionale Alessandra Locatelli, il sottosegretario Fabrizio Turba e il consigliere regionale Gigliola Spelzini. “Stiamo seguendo la situazione con molta apprensione: oggi l’assessore regionale al Territorio e alla Protezione civile, Pietro Foroni, raggiungerà i luoghi colpiti dal maltempo, dove nel frattempo stanno lavorando senza sosta gli uomini e le donne della Protezione civile e dei Vigili del fuoco. Di fronte alla gravità della situazione – aggiungono Locatelli, Turba e Spelzini – chiediamo al Governo aiuti immediati per mettere in sicurezza le strade colpite da questa emergenza e le abitazioni e per ripristinare la viabilità”.

 

Prima di tutto esprimo la mia vicinanza a tutti i territori e a tutte le persone investite dai nubifragi di questi ultimi giorni. Ringrazio anche i tanti volontari, le Forze dell’Ordine e i Vigili del Fuoco che stanno lavorando senza sosta per contenere i danni. Bene l’approvazione dell’Ordine del Giorno in consiglio regionale: insieme all’attivazione dell’iter per chiedere lo stato di emergenza ho richiesto che Regione Lombardia si impegni a dare sostegno a chi ha dovuto lasciare la propria abitazione nelle zone più colpite dal maltempo”. Così il consigliere regionale dei 5Stelle Raffaele Erba. “L’urgente richiesta di sostegno ai territori devastati da fenomeni atmosferici violentissimi è diventata ancora più attuale nelle ultime ore quando abbiamo assistito all’aggravamento delle condizioni climatiche in diversi Comuni situati sulle rive del Lago di Como” conclude il rappresentante dei 5stelle.

 

“È importante che da oggi in poi ci sia una vera prevenzione sul territorio, quella che fino ad oggi non c’è stata, come testimoniano le immagini della frana di Blevio e quelle ancor più terrificanti di Cernobbio. Abbiamo un territorio fragile per cui si è fatto troppo poco. Non ci sono ancora ad oggi delle stazioni meteorologiche fatte dalle istituzioni. Siamo nelle mani delle iniziative dei privati, non c’è alcun lavoro fatto con la Protezione Civile per prevenire questi accadimenti. Eppure sono territori che negli anni hanno già subito delle frane, seppur lievi. Per esempio, a Blerio, in 10 anni siamo alla quarta frana, stiamo facendo sfollare sempre le stesse famiglie, che in questo momento stanno vivendo dei momenti drammatici” ha spiegato l’Onorevole Giovanni Currò (5Stelle). “Dobbiamo ringraziare le forze dell’ordine – ha aggiunto – che stanno facendo di tutto in queste ore per aiutare, ma soprattutto voglio dare il mio sostegno ai sindaci, che con i loro piccoli bilanci, da soli, non avrebbero potuto fare nulla per evitare quanto accaduto. Le istituzioni devono fare di più sia in Parlamento e nei consigli regionali. Perché queste immagini non dobbiamo più rivederle, perché non si tratta di eventi straordinari, ma di quella che ormai è diventata e sarà sempre più la normalità”. 

 

ANCHE IL DEPUTATO BUTTI (fratelli d’italia) ALLA CAMERA DEI DEPUTATI, LE SUE PAROLE
Le valli del Lario franano, ho ritenuto di sollecitare il dibattito della Camera dei Deputati sull’emergenza di queste ore. Quanto accade sarà certamente colpa dei cambiamenti climatici ma anche della scarsa attenzione dei governi che in questi 10 anni hanno investito poco e male per il dissesto idrogeologico e per proteggere un territorio già a rischio. Il governo intervenga subito, così Butti oggi nel suo intervento in aula.