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Como, minaccia un taxista e danneggia la sua auto: fermato dalla Polizia Locale foto

E' successo in piazza Matteotti. Non è la prima volta che succede nell'ultimo mese. Tanti episodi simili.

L’episodio è successo in piazza Matteotti a Como giovedì sera verso le 20,30. Gli agenti della Polizia Locale di Como sono intervenuti in aiuto ad un taxista poiché un uomo aveva appena danneggiato il suo veicolo di servizio con un calcio. L’uomo, classe 1969, di nazionalità italiana, non residente in città, era in evidente stato di alterazione e ha inveito contro il professionista minacciandolo ripetutamente di morte. Anche all’arrivo degli agenti ha continuato il suo comportamento, oltraggiandoli con parole e gesti plateali e impedendo che il taxista proseguisse nella sua attività. E’ stato denunciato per interruzione di pubblico servizio, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, minacce, rifiuto di fornire le proprie generalità e danneggiamento.

Va segnalato che nell’ultimo mese la Polizia Locale è intervenuta per altri fatti analoghi in città

L’1 luglio alle 23,45 è stato accertato che un cittadino extracomunitario, già con ordine di allontanamento del Questore di Como, minacciava i passanti e gli avventori dei locali in viale Geno con una forbice con lama di 9.5 cm. E’ stato deferito all’Autorità Giudiziaria per minacce aggravate e porto abusivo d’arma, nonché sanzionato per ubriachezza molesta.

Il 5 luglio alle 22,10 il personale del Comando è intervenuto in Piazza Cavour per la presenza di una persona in stato di alterazione. L’uomo, di nazionalità svizzera, in stato confusionale, aveva abbandonato il veicolo in mezzo alla carreggiata e lo stava scaricando di tutto il suo contenuto. Ogni tentativo di interloquire con la persona risultava vano, tantomeno si riusciva a identificarlo. L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di resistenza e rifiuto di fornire le generalità. Visto lo stato di agitazione, è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di San Fermo della Battaglia, dove a seguito di un colloquio psichiatrico è stato verificato che soffriva di una patologia psichiatrica da oltre trent’anni e da diversi giorni aveva interrotto volontariamente la cura.

Il 18 luglio alle 5,50 circa un cittadino italiano di 19 anni è stato sorpreso in evidente stato di alterazione mentre costringeva un bus di linea a fermarsi e per futili motivi e iniziava a prenderlo a calci. Nel frangente ha rifiutato di fornire le proprie generalità. E’ stato poi denunciato all’Autorità Giudiziaria per interruzione di pubblico servizio e rifiuto di fornire le generalità e multato per ubriachezza molesta.

La riorganizzazione delle attività di presidio della Polizia Locale, come sottolinea il Comune in una nota, ha di fatto permesso una più articolata predisposizione dell’aliquota serale e notturna, anche con la presenza di un ufficiale, nell’ottica di una più ampia strategia di politiche di sicurezza integrata, coordinate dalla Prefettura e in stretta correlazione con le Forze di Polizia.