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Voglia di cantare e scherzare? A Chiasso arrivano gli Oblivion

Sta per arrivare al termine la seconda edizione della rassegna estiva VOCI E NOT(T)E del Cinema Teatro di Chiasso, ma ci sono ancora spettacoli da vedere a pochi metri oltre la frontiera. Domenica 25 luglio, ore 21:30, lo Spazio Amphitheatrum di fronte al teatro chiassese, ospita i bravissimi e divertentissimi OBLIVION per i quali i superlativi sono giustificati.

Sul palcoscenico open air CINQUE CONTRO TUTTI, uno spettacolo che – fra musica e risate – svelerà tutti i segreti e i “dietro le quinte” di questo amatissimo gruppo. Gli Oblivion non necessitano di presentazioni: sulla scena da quasi due decenni, fra teatri, musical, televisione e canali social, i cinque artisti non si risparmieranno neanche questa volta. E al pubblico non resterà che lasciarsi travolgere da questo pazzo show in cui sarà impossibile restare seri.

Cinque contro tutti, un’intervista pazza a persone che fingono da tutta una vita di essere degli artisti rispettabili. Un incontro ravvicinato con gli Oblivion, per conoscere meglio questi cinque funambolici artisti, il loro lavoro, la loro storia e ascoltarne le narrazioni e visioni, oltre ai vertiginosi esperimenti canori.
Gli Oblivion sono i cinque sensi della satira musicale, i cinque continenti della parodia, i cinque gradi di separazione fra i Queen e Gianni Morandi. Li hanno definiti “atomizzatori di repertori musicali, pusher di pillole caricaturali” ma anche “meravigliosamente superflui, come le Piramidi”. Sono uno Spotify vivente che mastica le note e le digerisce in diretta in modi mai sentiti prima.
Il pubblico potrà sbirciare nel dietro le quinte, per sapere finalmente tutto quello che avrebbe sempre voluto conoscere ma che non ha mai osato chiedere: i cinque cantattori a nudo per raccontare, anche con l’aiuto di una chitarra, dieci anni di successi a loro insaputa.
Attenzione: assistere ai loro show è un’esperienza folle e irripetibile che provoca risate scomposte, isteria collettiva, ma soprattutto interminabili richieste di bis.

Domenica 25 luglio 2021, ore 21.30 – Spazio Amphitheatrum via

OBLIVION in
CINQUE CONTRO TUTTI
Intervista Show di e con gli Oblivion
Graziana Borciani
Davide Calabrese
Francesca Folloni
Lorenzo Scuda
Fabio Vagnarelli
intervista condotta da
Davide Gagliardi
prodotto da Agidi
Foto Laila Pozzo

Biglietto unico CHF 25.- , acquistabile unicamente sul sito www.centroculturalechiasso.ch
In caso di cattivo tempo, il concerto viene trasferito all’interno del Cinema Teatro.

Gli Oblivion
Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli, ovvero gli Oblivion, si incontrano nel 2003 a Bologna. Trascorrono anni intensi spesi nel teatro di rivista e nei musical, poi nel 2009 diventano notissimi al grande pubblico grazie al loro video su YouTube I Promessi Sposi in 10 minuti, micro-musical visto ed emulato da milioni di utenti. Da quel momento iniziano un lungo tour teatrale con lo spettacolo Oblivion Show per la regia di Gioele Dix: due stagioni di tour e oltre 200 repliche nei più importanti teatri e città italiane. Il teatro chiama poi la TV: debuttano sul piccolo schermo a “Parla con me” di Serena Dandini e segue poi l’invito nel cast di Zelig (prima serata Canale 5) nel 2011.
Migliaia di studenti impazziscono per le parodie culturali degli Oblivion diventate ormai parte del gergo giovanile: oltre a I Promessi Sposi in 10 minuti ci sono L’Inferno in 6 minuti e Pinocchio in 6 minuti. Nasce anche un libro con dvd dal titolo I Promessi Esplos (Pendragon 2011) tra il didattico e il comico: esperienza che confluisce in una serie di Lectio Dementialis nei più prestigiosi Licei ed Atenei d’Italia.
Nel 2011 debutta anche il nuovo show teatrale Oblivion Show 2.0. Il Sussidiario sempre con la regia di Gioele Dix.
Nell’ottobre 2012 esce il loro primo singolo Tutti quanti voglion fare yoga seguito da un divertentissimo video interattivo, mentre nell’aprile 2013 viene pubblicato il singolo e video di C’è bisogno di zebra.
Nell’agosto 2013 debutta sul palco del Ravello Festival Othello, la H è muta, spettacolo nel quale demoliscono a colpi di grottesca ironia sia l’Othello di Shakespeare che l’Otello di Verdi in uno show con la consulenza registica di Giorgio Gallione.
Nel 2014 gli artisti presentano Oblivion.zip, dove per la prima volta è previsto il coinvolgimento del pubblico con una scaletta a richiesta dei presenti. Nel febbraio del 2015 debuttano sul web gli irresistibili mash-up del gruppo che ottengono milioni di visualizzazioni, in particolare Morandi VS Queen. Nel 2015 debutta Oblivion: The Human Jukebox, sempre con la consulenza registica di Giorgio Gallione, in scena per tre stagioni nei principali teatri italiani. In questo spettacolo gli Oblivion mettono tutto il meglio del loro linguaggio: esperimenti musicali folli e spettacolari e testi fortemente dissacranti dal potere comico debordante.
La presenza del gruppo su Internet è sempre massiccia con diverse serie di video che raccolgono milioni di click: dai video di Papale e Quale in cui si arrangiano i più famosi brani di Chiesa come fossero successi pop, a V per Venditti, pillole di satira musicale sui cantanti italiani e stranieri più amati dal grande pubblico. Nel 2018 debuttano nel loro primo musical originale, La Bibbia riveduta e scorretta, regia di Giorgio Gallione: le vicende più incredibili dell’Antico e Nuovo Testamento, le parti scartate e tutta la Verità sulla Creazione del mondo, finalmente nella versione senza censure. Con questo irresistibile show gli Oblivion si mettono alla prova per la prima volta con un vero e proprio musical comico, sempre “Oblivionescamente” dissacrante, che entusiasma pubblico e critica.
Tra febbraio e aprile 2020 durante il periodo di lockdown a causa della pandemia, inventano e conducono Oblivion in da house, un contenitore quotidiano di intrattenimento per il pubblico con dirette su Instagram, Facebook e Youtube: 50 dirette in 60 giorni, con una media di oltre mille contatti quotidiani.
Nel 2021 debuttano con il loro nuovo show Oblivion Rhapsody: la summa dell’universo Oblivion in un’inedita e sorprendente versione acustica della loro opera omnia, con la regia di Giorgio Gallione. Ed escono con una nuova performance incredibile: con History of Rock si trasformano in una rock band a cappella, senza strumenti né basi musicali, per raccontare più di 50 anni di storia della musica rock in 6 minuti e solo con le loro cinque voci. 50 interpreti immortali, 53 hit memorabili che toccano tutti i generi del Rock. Una vera e propria rockpedia.
(fonte: https://www.agidi.it)

Prossimo spettacolo

venerdì 30 luglio 2021, ore 21.30 – Spazio Amphitheatrum
SERATA SPECIALE FESTIVAL DI CULTURA E MUSICA JAZZ DI CHIASSO 2021
JAM SESSION ON THE BORDER
Camilla Battaglia voce
Alberto Mandarini tromba
Domenic Landolf sax tenore
Danilo Moccia trombone
Paolo Birro pianoforte
Bänz Oester contrabbasso
Norbert Pfammatter batteria
in collaborazione con Radiotelevisione svizzera Rete Due