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Medicina estetica: la rivoluzione dei trattamenti con tecnologie all’avanguardia

La medicina estetica, nata in Francia negli anni Settanta, ha come obiettivo quello di trattare gli inestetismi, prevenendo, dove possibile, anche l’invecchiamento ad esempio della pelle. La definizione di cosa sia la medicina estetica è importante poiché delinea e circoscrive la sua sfera di azione e le sue linee guida.

Pensare che la medicina estetica si occupi solo dell’aspetto può essere un approccio incompleto e superficiale alla materia. È noto quanto la mancata accettazione di un inestetismo possa comportare anche un disagio interiore. Rivolgersi alla medicina estetica può portare anche a sentirsi meglio con se stessi, ritrovando benessere e serenità. Infatti, ogni terapia viene pensata per andare ad agire sulla problematica specifica, in modo da essere trattata nel miglior modo possibile.

Questa branca della medicina si occupa di salute per come essa è intesa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ovvero come “espressione di una condizione di benessere psicologico e fisico e non come assenza di malattia”. Ha risvolti preventivi, correttivi, restitutivi e riabilitativi a sfondo sociale e oggi ha veste fondamentalmente preventiva.

L’importanza di affidarsi a centri estetici professionali e all’avanguardia
La storia di questa branca medica, che attraversa ormai mezzo secolo, si è avvalsa e si avvale ancora oggi, come diversi altri settori, dei progressi in campo tecnologico.

La medicina estetica si avvale infatti al giorno d’oggi delle più moderne tecnologie, sfruttandole per assicurare dei trattamenti innovativi, utilizzando per esempio il laser e la radiofrequenza

Naturalmente, per beneficiare al meglio di tutte le potenzialità di queste tecniche, risulta fondamentale affidarsi a centri estetici di comprovata affidabilità ed esperienza nel settore, come per esempio Laserhouse (sito web: https://laserhouse.it/), che mette a disposizione trattamenti estetici innovativi e personalizzati, con cui soddisfare al meglio ogni genere di necessità.

Medicina estetica e tecnologia: i trattamenti laser

Tra le tecnologie impiegate in medicina estetica, sicuramente si può citare il laser. Il suo uso sulla superficie cutanea può avere implicazioni dermatologiche, oltre che estetiche.

Per quanto riguarda la cura dell’aspetto del proprio corpo, si pensi alla fotoepilazione, per la quale vengono impiegati particolarmente laser con impulsi da 10 a 300 ms con emissione a lunghezza d’onda. Si tratta di una tecnica sempre più richiesta, in quanto volto a ridurre gradualmente ed in maniera definitiva i peli superflui.

Si pensi, poi, all’uso del laser in merito al trattamento contro l’invecchiamento cutaneo. In tal senso, ad esempio viene impiegata la tecnica del resurfacing, la quale comporta un impulso termico che porta alla eliminazione degli strati più superficiali, rimpiazzati in poco tempo da strati nuovi e, quindi, meno interessati da segni evidenti dell’età.

Il trattamento, avviato con laser CO2 ablativi, ha visto l’uso pure di laser Er-YAG, Nd-YAG, FRAXEL e laser non ablativi per contenere il rischio di discromie e cicatrici.

L’innovazione dei trattamenti estetici con radiofrequenza

La radiofrequenza, tra le varie applicazioni, trova spazio anche come tipo di trattamento cosmetico che può aiutare a rinnovare la pelle e diminuire il grasso.

Si tratta di una tecnologia non invasiva che si basa sull’azione di onde elettromagnetiche. I macchinari di cui si avvale la radiofrequenza, prevedono un generatore di cariche elettriche e due elettrodi, un polo positivo e uno negativo. Con un manipolo la carica elettrica sarà trasmessa alla cute e ai tessuti sottostanti.

La radiofrequenza in medicina estetica ha un ottimo riscontro, poiché porta a risultati soddisfacenti senza i rischi che comporta invece la chirurgia estetica. Si tratta di un metodo meno invasivo, impiegato per il trattamento di inestetismi dovuti al tempo e lassità cutanea, ma anche smagliature e cellulite.