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Anche Como ricorda la strage di via d’Amelio: fiori e silenzio all’ingresso della biblioteca foto

Le parole del sindaco Landriscina davanti alle autorità presenti. Il reporter, ora infermiere, che per primo era sul posto. Le sue parole.

Pochi minuti di silenzio e di raccoglimento. Le parole del sindaco Mario Landriscina (video allegato) per ricordare la triste giornata del 19 luglio di 29 anni fa. A Palermo, via d’Amelio, l’attentato della mafia al giudice Paolo Borsellino, morto assieme agli agenti della sua scorta Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, Vincenzo Fabio Li Muli.

cerimonia biblioteca di como per ricordo giudice borsellino sindaco ed autorità

Il sindaco di Como Landriscina ed i rappresentanti del Centro Studi Sociali contro le mafie – Progetto San Francesco – l”ingresso della biblioteca cittadina, alla presenza di un gruppo ristretto di autorità e nel rispetto delle attuali disposizioni sanitarie, hanno deposto una corona di fiori per ricordare le vittime (video qui sopra).

Tra i primi ad essere sul posto – nell’inferno di via d’Amelio – anche Massimiliano Messina, all’epoca operatore per una Tv siciliana e per Mediaset, ora infermiere in servizio all’ospedale Sant’Anna di San Fermo. Questo il suo video (sopra) che ha realizzato con immagini dell’epoca girate in presa diretta sul luogo della tragedia.

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