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Incontri: a Villa Olmo “In the mood for Hong Kong” alla scoperta della città sospesa

Il Villa Olmo Festival ci ha, fin qui, riservato spettacoli di danza, teatro e concerti, ora c’è il primo incontro culturale in programma per la manifestazione estiva organizzata dal Comune di Como che proseguirà fino al 15 agosto nel parco di Villa Olmo. 

Con il titolo “In the mood for Hong Kong”, lunedì 12 luglio ore 21.30, l’associazione culturale Caracol propone una serata per parlare del passato, del presente e del futuro di Hong Kong, ma sarà anche un evento multimediale per celebrare l’incanto di Hong Kong come città del cinema. Il titolo, infatti, richiama il famoso lungometraggio (In the mood for love), realizzato nel 2000 dal cineasta Wong Kar-wai, la cui edizione restaurata è apparsa nelle sale cinematografiche lombarde questa primavera.

Come la cronaca racconta da diversi mesi, Hong Kong, ex colonia britannica e regione autonoma della Cina dal 1997, è entrata in una fase di profondo cambiamento. Contesa tra la Repubblica popolare cinese, decisa a usare mezzi sempre più muscolari per ricondurre la città all’interno del proprio sistema di pensiero e di governo, e una larga parte dei suoi abitanti, preoccupati della rapida erosione di un’identità unica costruita nel secolo di occupazione britannica, Hong Kong sta vivendo un’epoca cruciale della sua storia.

Marco Lupis, inviato Huffington Post a Hong Kong e autore di Hong Kong. Racconto di una città sospesa (Il Mulino 2021), e Luisa Prudentino, sinologa ed esperta di cinema cinese, descriveranno, con parole e immagini, quello che è stato, è e forse diventerà Hong Kong. Dal palco del Festival di Villa Olmo, intrecceranno le proprie suggestioni e riflessioni con le affascinanti immagini tratte dai più importanti film della straordinaria tradizione cinematografica hongkonghese. Condurrà la serata il giornalista Alessio Brunialti.

IN THE MOOD FOR HONG KONG

12 luglio, Parco di Villa Olmo, Como ore 21.30

In VILLA OLMO FESTIVAL

In caso di pioggia l’incontro alla stessa ora nell’auditorium della biblioteca “Paolo Borsellino” piazzetta Venosto Lucati, 1 Como

 Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a questo link https://biglietteria.aslico.org/index.aspx?redirect=application&id=325

 

L’appuntamento di domani a Villa Olmo è il primo del ciclo Prossima fermata: Pechino. Percorsi di scoperta, dibattito e approfondimento sulla Cina di oggi” che prevede altri tre incontri tra settembre e novembre.

Sono ricettive, curiose e sempre più spesso giovani le persone che si avvicinano al mondo cinese: non si contano le scuole di ogni grado che in Lombardia offrono con successo corsi di lingua cinese, mentre negli atenei lombardi gli studenti affollano con entusiasmo i sempre più diffusi insegnamenti di Lingua e cultura cinese.

A questo pubblico, ma anche a professionisti, imprenditori, operatori che a vario titolo desiderano relazionarsi o già si relazionano con la Cina è rivolto un ciclo di quattro incontri per approfondire tematiche culturali dalle molte diramazioni, tematiche scelte perché, in modi diversi, rappresentative e centrali nella realtà cinese e nel rapporto che, oggi e domani, dovremo o potremo costruire con essa.

 

I prossimi incontri

Il nuovo Rodari verrà da Pechino? (12 settembre Villa Olmo) ore 18.30

L’editoria per bambini e ragazzi ha conosciuto, negli ultimi anni, un successo esplosivo in Cina, con numerosi testi e autori di qualità, premiati anche a livello internazionale. Questo appuntamento, in collaborazione con la fiera “Shanghai International Children Bookfair”, introdurrà il nostro pubblico agli stili artistici e alle preferenze tematiche di autori e illustratori cinesi di libri per l’infanzia che sono già arrivati o che, presumibilmente, presto arriveranno sugli scaffali delle librerie per ragazzi del nostro paese. Alcuni ospiti saranno in presenza; altri si collegheranno dalla Cina attraverso la fiera di Shanghai. Nell’ambito del festival Parolario.

 

Quel che resta di Mao e di Lenin. L’eredità “rossa” dell’arte contemporanea cinese e russa (Biblioteca di Como -15 ottobre) ore 21

Come vivono il “peso” del passato comunista gli artisti contemporanei della Cina e della Russia? Come risolvono questo rapporto e questo confronto ineludibile i creativi di questi paesi, molti dei quali sono diventati fortemente quotati nel mondo dell’arte contemporanea mondiale? Manuela Lietti, curatrice ed esperta di arte contemporanea cinese, e Matteo Bertelé, studioso di arte contemporanea russa, si confronteranno sull’eredità tematica, stilistica e morale di stampo maoista e sovietico riscontrabili nell’arte contemporanea cinese e russa. Condurrà la serata la sinologa Alessandra Lavagnino.

 

  1. Il futuro è passato a Pechino (sala conferenze Confcooperative 12 novembre) ore 18.30

L’ultimo appuntamento è dedicato al tema dell’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale, settori in cui la Cina si è affermata negli ultimi anni come il più temuto competitor degli Stati Uniti. La Cina vive (e racconta di sé con compiacimento) una realtà per noi spesso ancora futuristica. È questo il mondo in cui specchiarci per immaginare il nostro futuro? Ne parleranno Simone Pieranni, giornalista del manifesto e autore di Red Mirror: Il nostro futuro si scrive in Cina (Laterza 2020), ed Emma Lupano, esperta di media cinesi e docente di Lingua e cultura cinese all’Università degli studi di Cagliari. Condurrà l’incontro Mauro Frangi, Presidente Di Confcooperative Insubria.

 

Ad arricchire il ciclo di quattro incontri di approfondimento sociale e culturale sulla Cina, sono previste iniziative collaterali che si svolgeranno durante il mese di ottobre.

 Tutti gli incontri saranno a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria da effettuare online. Gli eventi si terranno nel rigoroso rispetto delle disposizioni governative in materia di sicurezza vigenti al momento della realizzazione.

 

Associazione Culturale Caracol è stata fondata a Como nel febbraio 2005 da un gruppo di studiosi e di appassionati di cultura in generale e orientale in particolare. Lo scopo dell’Associazione è quello di favorire l’incontro con altre culture attraverso l’organizzazione di iniziative diversificate.

Caracol collabora con altre organizzazioni, enti e istituzioni sia pubbliche che private e ha creato una rete di rapporti e scambi culturali con associazioni e gruppi attivi sul territorio italiano e in Svizzera (USI).

Alla Cina, e alla diffusione della conoscenza della cultura e della società cinese in particolare, Caracol dedica specifica attenzione, progettando e organizzando iniziative ad hoc, coinvolgendo studiosi ed esperti che in Cina vivono o hanno vissuto e che intrattengono con essa, in prima persona, rapporti privilegiati e diretti.

Grande importanza viene data da Caracol alla diffusione della lingua cinese – mezzo indispensabile per meglio comprendere la cultura e la società – attraverso l’organizzazione di corsi di lingua cinese a vari livelli, rivolti a bambini, ragazzi e adulti.

L’Associazione ha in progetto di realizzare una biblioteca “tematica” che raccolga libri di narrativa, poesia, saggistica, di arte, musica di autori cinesi, saggi e libri d’attualità sulla Cina e la sua cultura, libri per bambini e ragazzi. L’obiettivo sperato è di strutturare presto e destinare la biblioteca alla consultazione e al prestito gratuito.

L’Associazione ha promosso viaggi in Cina con itinerari originali che hanno permesso approfondimenti su particolari aspetti culturali e sociali; ha organizzato missioni imprenditoriali con il supporto di istituzioni camerali.

Rassegne cinematografiche introdotte da esperti del settore; incontri con scrittori ed intellettuali cinesi; convegni e cicli di incontri sulla cultura e la società cinesi.

 

L’iniziativa è sostenuta da:

Consiglio Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, Confcooperative Insubria, Gruppo Lariohotels, con il patrocinio di Comune di Como – Villa Olmo Festival, Ferpi (Federazione italiana relazioni pubbliche).

Media partner ChineFiles e CiaoComoRadio. 

In collaborazione con Libreria Feltrinelli Como.