Quantcast

Ecotonos, lo spettacolo di Irina Solinas&Mame parte da Como

Si terrà il 20 luglio, all'officinacento5 Como, la prima di "Ecotonos", il nuovo spettacolo di Irina Solinas & Mame, in collaborazione con CouLture Migrante

Si intitola Ecotonos il nuovo spettacolo della compositrice e violoncellista comasca Irina Solinas & Mame – Mediterranean Ambassadors Music Experience, in cui l’artista racconta gli incontri musicali vissuti nei suoi viaggi per il mondo come ambasciatrice musicale, entrando in relazione con ecosistemi culturali diversi: dal nord Africa alla Persia, dall’India alla Cina, dalla Polinesia alle Americhe.

Lo spettacolo, in prima assoluta, andrà in scena il 20 luglio 2021 presso officinacento5 Como, in Viale Lecco 105, in due set distinti, alle 19 e alle 21. Ecotonos, della durata di circa un’ora, accompagnerà il pubblico, attraverso i suoni e i colori del violoncello, del violoncello elettrico, della viola da gamba e dell’elettronica, in un viaggio intorno al mondo, tra melodie e suggestioni sensoriali e narrative.

«In natura, gli ecotoni (dal greco oikos-casa e tonos-intervallo) sono ambienti di transizione e di tensione tra due ecosistemi diversi, come foresta e prateria, acqua dolce e acqua salata – racconta la compositrice e violoncellista Irina Solinas – Gli ecotoni ospitano specie proprie delle comunità̀ confinanti e specie esclusive dell’area ecotonale stessa: possiedono quindi un’elevata biodiversità̀ e ricchezza. Così come in natura, anche nell’arte è il luogo dove l’incontro delle diversità̀ genera tensione creativa dando alla luce nuove forme espressive. Quali armonie nascono dall’incontro tra la musica classica e quella contemporanea? Tra il blues e la musica del Mediterraneo? Tra la bossa nova e la musica meditativa indiana? Tra il rock e la musica tradizionale persiana? Ecotonos comprende tutto questo, è la prima parte di un viaggio intorno al mondo, esplorazione, integrazione, scoperta, è musica viva, improvvisazione. È un’ora oltre confine».

Irina Solinas Ecotonos

L’abito indossato da Irina Solinas per Ecotonos è una creazione originale di CouLture Migrante che, in occasione dello spettacolo, all’officinacento5 Como esporrà i suoi manufatti artigianali, insieme ad alcune opere della mostra “Tessere”, progetto fotografico di Davide Bordogna su Emmanuel Henry, una figura che racconta una storia di partecipazione, un desiderio umano di inclusione. Bordogna riscrive la storia di Emmanuel con la luce, una luce che non si limita a illuminare il soggetto ma porta in sè qualcosa di misterioso e incontrollato con cui l’artista si confronta per comporre la vita attraverso l’immagine fotografica. Il progetto della mostra “Tessere” nasce all’interno di due progetti di Luminanda: Itaca Route e CouLture Migrante, ai quali Davide ed Emmanuel hanno partecipato con anime differenti e al contempo comuni.

CouLture Migrante è un progetto di imprenditoria sociale che coinvolge donne e uomini richiedenti asilo provenienti da diverse parti del mondo e residenti a Como. Il laboratorio è un luogo vitale e creativo di formazione e produzione in cui si integrano stili e tradizioni antiche e contemporanee che a partire da questa contaminazione fanno nascere progetti sartoriali originali e di qualità. Attraverso la produzione, il laboratorio offre opportunità di integrazione e di inserimento lavorativo qualificante e qualificato diffondendo la cultura della condivisione, della cooperazione e dell’accoglienza come pratiche sociali virtuose e generative.

Irina Solinas Ecotonos

«Quando un paio di mesi fa Irina venne in laboratorio da noi a presentarci Ecotonos – racconta Chiara Gismondi di CouLture Migrantericordo benissimo che sgranai gli occhi e pensai immediatamente che questo progetto parlasse di noi. CouLture Migrante è un laboratorio artigianale di sartoria, un laboratorio multietnico crocevia di culture, ricco di gesti e stili comunicativi diversi con i quali approcciare non solo il lavoro, ma anche la vita. Mi ha colpito il concetto di “ecotono” come incontro di due o più realtà diverse che avviene in una zona di confine, un incontro con il nuovo che crea stupore, meraviglia e, allo stesso tempo, difficoltà e disagio, un incontro capace di mettere in discussione quello che è stato per costruire un nuovo territorio, ricco di prospettive, visioni e linguaggi differenti. Collaborare con Irina è stata una bellissima possibilità per CouLture Migrante, che non è solo una sartoria, ma anche un grande progetto artistico nato in seno all’associazione Luminanda. Per noi è una sfida molto interessante ed un lavoro creativo fantastico tradurre le visioni degli artisti in abiti e installazioni, utilizzando tessuti, filati, fili e altri manufatti, perché in questo modo la nostra creazione entra a far parte dell’ opera dell’artista e ci fa sentire partecipi di essa».

Ingresso a offerta libera con prenotazione obbligatoria
info@irinasolinas.com  – whatsapp 339 1427675

Tutti i video del “Making Of” dello spettacolo si trovano sul canale Youtube di Irina Solinas.