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Domenica a Villa Olmo: dall’alba al tramonto il parco della musica

Una domenica piena di musica dall’alba (con il concerto all’alba), al tramonto (Le quattro stagioni di Vivaldi e omaggio a Piazzolla), due recite di Opera baby, molte le attività Intorno al parco e Intorno al festival, e prima ancora, laboratori Education sabato pomeriggio! Tutto succede a Villa Olmo.

Domenica 11 luglio, all’interno del XIV Festival Como Città della Musica nell’ambito della prima edizione del Villa Olmo Festival, quattro sono gli appuntamenti in programma: il primo concerto all’alba, alle 5 del mattino, sempre molto atteso e già sold out, primo di due concerti all’alba in questa edizione del festival, Da Madrid a Buenos Aires. Viaggio all’alba, in cui l’Ensemble Strumentale Scaligero, composto dai violini Andrea Pecolo e Giorgio Di Crosta, la viola Joel Imperial, il violoncello Marcello Sirotti, il contrabbasso Giuseppe Ettorre, eseguirà musiche di Luigi Boccherini, Gioachino Rossini, Giovanni Bottesini, Joaquín Turina e Astor Piazzolla a ricordare i 100 anni dalla nascita del compositore argentino. E’ uno degli  appuntamento Intorno al Festival, con ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti disponibili, con prenotazione obbligatoria. Purtroppo i posti disponibili sono già esauriti

villa olmo festival

Alle ore 10.00 e 11.15 seguono due recite di Opera baby, VI edizione (progetto family destinato a bambini da 0 a 36 mesi) Si gioca e si cresce. Ovvero storia di Gilda e Rigoletto (regia di Eleonora Moro, drammaturgia musicale di Giorgio Martano, con l’attrice Sara Zanobbio e alla fisarmonica Paolo Camporesi). La musica ed il canto raccontano la storia del cambiamento e della crescita dei due protagonisti del dramma di Verdi. Uno spazio circolare, una piazza, una strada affollata, un crocevia saranno teatro del Prima e del Dopo, di cosa accade quando un figlio sconvolge della vita della famiglia.
Le due recite sono ad ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti disponibili, con prenotazione obbligatoria. Il biglietto d’ingresso è valido per un nucleo familiare. Si può creare lo spazio per la propria famiglia, portando una coperta su cui ci si può accomodare per assistere allo spettacolo.

villa olmo festival

Alle ore 21.30, come già annunciato, Le quattro stagioni o Le stagioni del mondo, un concerto tra i più coinvolgenti all’interno del XIV Festival Como Città della Musica, nell’ambito del Villa Olmo Festival, in collaborazione con l’Estate Sforzesca 2021: Luca Santaniello al violino, Gianfranco Ricci al violino barocco, con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi e Ensemble laBarocca, diretti da Ruben Jais eseguiranno Le quattro stagioni o Le stagioni del mondo in un excursus, che parte, ad inizio programma, con le prime quattro composizioni comprese nella raccolta Il Cimento dell’Armonia e dell’Inventione di Antonio Vivaldi, pubblicate nel 1725, capolavori da sempre scolpiti ed indelebili nella memoria collettiva, non solo per le forti tinte descrittive, ma altresì per una consolidata storia discografica ed esecutiva, che ha portato innumerevoli violinisti a cimentarsi nell’interpretazione.

A Le quattro stagioni di inizio ‘700, dalle armonie più che mai attuali, seguono quelle dalle nuances più passionali, Las cuatro estaciones Porteñas, a raccontare l’atmosfera di Buenos Aires nella seconda metà del ‘900, dai toni struggenti e dal sigillo inconfondibile di Astor Piazzolla, di cui ricorre quest’anno l’anniversario per i 100 anni dalla nascita. Se i sonetti che ispirarono le composizioni di Vivaldi, rimangono ad oggi di autore non identificato o anonimo, Las cuatro estaciones Porteñas sono strettamente legate alle Cuatro canciones porteñas, scritte da Jorge Luis Borges nel 1965.

Il programma è stato concepito come un viaggio, che abbraccia due secoli e mezzo di storia, letteratura, musica e tradizioni, oltre che due continenti diversi: dal secolare, vivace ed esuberante mondo musicale veneziano, in un periodo aureo, per l’arte ed il benessere, vissuto da un sacerdote compositore (noto anche come ‘il prete rosso’, per il colore della chioma), al Sud America, dove un compositore noto invece con il soprannome El gato (il gatto) per l’ingegno compositivo ed il sapersi districare agilmente in partiture innovative, figlio di un pescatore, recuperò il patrimonio musicale tradizionale, popolare e autoctono (il tango), per fonderlo con il jazz e con altre influenze, di musica elettronica e contemporanea, recepite e sedimentate in tanti incontri e durante i periodi trascorsi a New York e i viaggi in tutto il mondo.

 

domenica 11 luglio 2021, ore 21.30

Le quattro stagioni o Le stagioni del mondo

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi e Ensemble laBarocca
direttore Ruben Jais

Biglietti a 20 euro + prevendita. Acquisto online qui

Biglietterie

Teatro Sociale Como Piazza Verdi
biglietteria@teatrosocialecomo.it
martedì, giovedì, sabato ore 10.00-13.00
Infoline telefonica: attiva dal martedì al giovedì, dalle ore 14.30 alle ore 16.30, telefonando al numero 031/270170.

Villa Olmo (Entrata lato Como, via Cantoni):
tutti i giorni di spettacolo dalle ore 17.00
dal 30 giugno al 15 agosto: tutti i giorni di spettacolo dalle ore 17.00 al num. 327.311797

La biglietteria è aperta inoltre 90 minuti prima dell’inizio di ogni spettacolo fino a 15 minuti dopo l’inizio dello stesso, esclusivamente per l’acquisto e il ritiro dei biglietti dello spettacolo medesimo.

Generico marzo 2021

All’interno delle iniziative family ricordiamo anche i laboratori in programma, sempre nel Parco di Villa Olmo, sabato 10 luglio, alle ore 15.00. Letture animate e gioco al teatro sulla Cenerentola. DURATA: ogni ora si alterneranno due interventi di circa 30 minuti, per bambini dai 3 ai 7 anni. Curato da Cristina Quadrio e Maria Allevi Il Kamishibai (kami/carta e shibai/teatro) è una forma di narrazione antichissima che ha avuto origine nei templi buddisti nel Giappone del XII secolo. È un piccolo teatro artigianale, attraverso il quale un narratore/lettore fa scorrere delle tavole di carta che rappresentano una storia. L’ascolto e la narrazione di storie è un bisogno necessario ed antico quanto l’uomo, bisogno di tutti, bambini ed adulti.

Kamishibai non è un teatro, non è un televisore, non è un libro… Ma è tutto ciò simultaneamente, a narrare le avventure di Cenerentola. Illustrazioni di Chiara Allevi SEMBRA MA. Storie di piccoli ma forti Due divertenti fiabe tradizionali: Giannina e le tre zie e La pentola d’oro, prenderanno vita attraverso la narrazione e l’utilizzo di stoffe, oggetti e piccoli burattini, sorprendendo e incantando i piccoli spettatori nella splendida cornice del parco di Villa Olmo. I due laboratori si alterneranno nelle due ore pomeridiane, e i partecipanti potranno inserirsi, alternarsi e poi scambiarsi all’interno dei laboratori, per scoprire tutte le storie della Cenerentola.

(foto copertina da Il blog di Nos)