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Giovane rider nel fiume con la bici: resta grave in ospedale, polemiche sulle troppe consegne foto

Le condizioni del ragazzo sempre critiche. E' in rianimazione. Ancora da capire bene la dinamica dello schianto di ieri.

E’ sempre molto grave – ricoverato a Gravedona in rianimazione – il 24enne rider straniero finito ieri (dopo le 13) nel fiume Cosia in via Castelnuovo a Como. Era appena uscito dal San Martino dopo avere fatto una consegna quando ha perso il controllo della bici (elettrica) ed è volato nel fiume. Un volo di diversi metri, è atterrato su alcuni rovi della zona. Il recupero – difficoltoso – da parte dei vigili del fuoco con la barella e l’autoscala. Le sue condizioni sempre gravi, prognosi riservata.

ragazzo finisce nel torrente cosia como dopo volo dal parapetto con la bici

 

 

L’incidente rilancia polemiche e perplessità sull’uso di questi giovani in città per le consegne, spesso super-sfruttati e con tempi strettissimi tra una e l’altra. La nota più dura arriva da Fabrizio Baggi (Rifondazione Comunista) che commenta così (su Facebook) la situazione

Un fatto molto grave. Le indagini faranno il loro corso ma una cosa è certa: lavorare in totale assenza di diritti e tutele, con un algoritmo che controlla ogni spostamento e, se non si è “velocissimi ed efficienti” nelle consegne, decide di non assegnarti più lavoro, certamente non aiuta a garantire la sicurezza dei riders.
Il mio più grane augurio di rapida guarigione al ragazzo caduto nel Cosia ed auspico che venga fatta luce, con indagini accurate da parte degli organismi preposti, su eventuali responsabilità legate alle condizioni di lavoro e in caso di riscontro i responsabili vengano perseguiti.