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SPID InfoCert ID Professionale: cos’è, chi può richiederlo e tutti i benefici

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Usato per accedere ai servizi digitali offerti dalla Pubblica Amministrazione e da diverse organizzazioni private, lo SPID – acronimo di Sistema Pubblico di Identità Digitale – è stato introdotto in Italia nel 2016.

 

In questi anni si è affermato in maniera costante, contribuendo alla trasformazione digitale del Paese e affermandosi come uno strumento indispensabile per richiedere le diverse agevolazioni previste dal governo.

 

Basta pensare al Bonus Vacanze 2021 che, come si legge sul sito dell’Agenzia delle Entrate, può essere richiesto solo se “un componente del nucleo familiare è in possesso di un’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE 3.0 (Carta d’Identità Elettronica). Al momento della richiesta del bonus, infatti, si dovranno inserire le credenziali SPID e successivamente fornire l’Isee”.

 

Cos’è SPID InfoCert ID Professionale?

 

Oltre che per soddisfare esigenze personali, però, lo SPID viene ampiamente utilizzato anche da professionisti e dipendenti delle aziende durante la quotidianità lavorativa. Si comprende in questo senso il successo dello SPID InfoCert ID Professionale, la soluzione proposta da InfoCert per gestire con comodità le attività professionali senza dover legare l’utenza personale alla burocrazia d’ufficio.

 

Lo SPID per professionisti è stato presentato il 6 novembre del 2019 dall’AgID – Agenzia per l’Italia Digitale – con le norme entrate definitivamente in vigore dal primo dicembre dello stesso anno.

 

Sulla falsa riga del Sistema Pubblico di Identità Digitale personale, la funzione principale dello SPID professionale è semplificare i rapporti tra lavorati e Pubblica Amministrazione o altre imprese. Riportando integralmente quanto pubblicato sul portale di InfoCert, lo stesso “permette a professionisti e a imprese di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione, insieme agli altri servizi essenziali aderenti al circuito SPID, per lo svolgimento dell’attività lavorativa”.

 

Con lo SPID per uso privato, lo SPID per professionisti condivide anche le modalità per il riconoscimento dell’identità che può avvenire:

  • Di persona, presso gli InfoCert Point e i partner convenzionati;
  • Da remoto, optando per una delle diverse possibilità proposte tra attivazione con Firma Digitale, CNS attiva o mediante in video riconoscimento online.

 

Chi può ottenere lo SPID professionale?

 

Possono richiedere lo SPID per professionisti:

  • I liberi professionisti;
  • I lavoratori di un’organizzazione o un’azienda.

 

 

 

In particolare, chi utilizza lo SPID Professionale di InfoCert può contare su un’autenticazione univoca e sicura poiché contiene informazione sulla persona fisica (come avviene per lo SPID ad uso privato) ma non sull’entità giuridica.

 

E poiché non richiede nessuna certificazione societaria per essere attivato, nella gran parte dei casi, lo SPID è utilizzabile già entro 48 ore dal completamento della richiesta.

 

Tutti i vantaggi e i benefici dello SPID per professionisti di InfoCert

 

Per concludere, sono 3 i vantaggi principali garantiti da InfoCert ai fruitori del servizio:

 

  1. Processi aziendali più efficienti: con lo SPID professionale, infatti, ogni dipendente può svolgere in maniera autonoma la propria funzione lavorativa nei rapporti con aziende terze o con la Pubblica Amministrazione;
  2. Chiave di accesso unica per la Pubblica Amministrazione: lo SPID Professionale di InfoCert è accettato anche dai molteplici portali che richiedono l’accesso semplicemente con SPID personale;
  3. Autenticazione certa e sicura: grazie ai due livelli di autenticazione (mediante password e OTP), ciascun lavoratore può accedere ai portali della Pubblica Amministrazione senza mettere a rischio la propria privacy e i dati personali.

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