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Fondo di Solidarietà, il sostegno dei sindacati

Scopo del fondo di solidarietà famiglia lavoro 2020 è esprimere vicinanza solidale alle fasce più fragili e più colpite dalla crisi economica causa pandemia

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    I sindacati Cgil, Cisl e Uil di Como hanno deciso di sostenere il Fondo di Solidarietà Famiglia Lavoro 2020, l’iniziativa di solidarietà nata dalla volontà della Diocesi di Como, e fatta propria da molte aggregazioni di laici, di accrescere l’impegno nella lotta alla povertà nel tempo della pandemia.

    Scopo del fondo è esprimere una vicinanza solidale, per il tempo necessario alla ripresa di una normale occupazione lavorativa, alle fasce più fragili e più colpite dalla crisi economica indotta dalla pandemia.

    Si vuole, attraverso questo strumento, assicurare sostegno a chi è precario/a, stagionale, persone prive di una professionalità spendibile, non contrattualizzate, con una storia di immigrazione o di fragilità personale. A chi aveva un lavoretto e l’ha perso, a chi accudiva un anziano e ora non può più continuare… Uomini e donne che nel momento della difficoltà sono stati espulsi dai processi produttivi e costretti alla marginalità, mettendo a nudo meccanismi di protezione sociale del tutto insufficienti.

    Ascolto, condivisione e solidarietà sono i primi strumenti utilizzati dalla rete di parrocchie, Caritas, associazioni del territorio per accogliere il bisogno di queste persone. Il passo successivo è quello di cercare aprire tutti i canali possibili – attraverso il coinvolgimento dei servizi sociali territoriali, delle organizzazioni sindacali e del terzo settore – per rispondere a ineguaglianze e a specifiche ingiustizie contrattuali, per ottenere benefici previsti dalle norme, per attutire gli effetti di situazioni debitorie sconsiderate o di intricate relazioni familiari.

    Il primo segno tangibile di vicinanza è spesso affidato al sostegno alimentare, al pagamento di qualche bolletta arretrata, alla ricerca di una nuova e immediata collocazione lavorativa, spesso non definitiva. Risposte possibili anche grazie alle risorse del Fondo, ultimo strumento da utilizzare per permettere alla persona, alla sua famiglia, di sopravvivere e soprattutto di ritrovare un percorso di serenità e di dignità.

    Da parte sindacale la comprensione dell’importanza di avere sul territorio forme di condivisione delle problematiche sociali – che si aggiungono a quelle gestite nei luoghi di lavoro e nel territorio attraverso l’azione contrattuale, politica e assistenziale – ha portato alla collaborazione con le organizzazioni che hanno promosso il Fondo: la Pastorale del Lavoro, la Caritas, la Compagnia delle Opere, le Acli e la Consulta delle Aggregazioni Laicali.

    A questo proposito Cgil, Cisl e Uil contribuiranno nel diffondere, tra i loro contatti, l’importanza di sostegno al Fondo di Solidarietà Famiglia Lavoro 2020, anche attraverso lo strumento “Dona ora” che consente piccole donazioni in pochi minuti. La rete del Fondo sarà d’altra parte connessa con i servizi delle confederazioni sindacali per aiutare le persone in particolare difficoltà che si presenteranno ai loro sportelli.

    Una sfida, quella della lotta alle diseguaglianze e per assicurare la vicinanza della comunità ai lavoratori più esposti alla crisi, che si può vincere solo con l’alleanza tra tutte le realtà del territorio.

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