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La Panchina Viola di San Fermo per Costruire Gentilezza

“Nessun atto di gentilezza, per piccolo che sia, è mai sprecato” (Esopo).

Questa la frase riportata sulla Panchina Viola che, da lunedì 21 giugno, si trova in piazza XXVII Maggio nel Comune di San fermo della Battaglia.

Abbiamo pensato di aderire alla settimana della gentilezza poiché da anni promuoviamo il rispetto, la legalità e l’onestà verso il prossimo, verso il bene comune e verso se stessi, attraverso progetti, iniziative ed eventi. Riteniamo che un atto di gentilezza sia una forma di rispetto e promuoverlo, utilizzando tutti gli strumenti possibili, è il nostro obiettivo”.

Questa la motivazione degli organizzatori per la partecipazione, insieme a molti altri comuni d’Italia, all’iniziativa della Settimana Nazionale delle Panchine Viola – Costruiamo Gentilezza.

Tantissimi sono i comuni a livello nazionale che hanno aderito all’iniziativa – dice Angelica Volpato, presidente della Commissione della Biblioteca di San Fermo della Battaglia e Cavallasca – fra cui anche quello di San Fermo della Battaglia. Dopo aver proposto e realizzato la panchina gialla dedicata alla legalità, l’Ufficio Tecnico del Comune aveva ricevuto l’informativa riguardante questa iniziativa. Ero già a conoscenza della Giornata della Gentilezza, che è a novembre, quindi abbiamo pensato di partecipare anche a questa settimana. Ho contattato Luca Nardi, responsabile del progetto Costruiamo Gentilezza a livello nazionale e, con il benestare della Commissione Biblioteca, deciso di aderire. Ne ho poi parlato con i ragazzi del gruppo di lettura che hanno partecipato al libro “Vogliamo la luna” – di Daniela Palumbo – libro in cui la parola “Gentilezza” era stata scelta fra quelle da portare nel futuro”.

panchina viola san fermo della battaglia

La collaborazione dei ragazzi del Gruppo di Lettura “Appassiolibriamoci”

Con loro – Anna, Daniele, Elisa, Francesca e Chiara – ci siamo trovati la prima volta per “Dare la prima mano” di viola alla panchina; abbiamo terminato la settimana scorsa, poi ho fatto preparare le scritte, la frase che abbiamo deciso è quella di Esopo. Un atto di gentilezza può essere l’occasione per insegnare qualcosa ai più giovani e a noi stessi, e al contempo il momento per focalizzare l’attenzione sul bene comune”.

Un invito per i cittadini

È un invito a tutti i cittadini ad aderire all’iniziativa proponendo la costruzione di buone pratiche di gentilezza in ambito sportivo e/o per la comunità, che potranno avere una continuità durante tutto l’anno. Incoraggiare la pratica della gentilezza ha un’importante ricaduta sociale sul singolo cittadino, sui bambini, ma anche nei contesti sportivi, oltre che in quello famigliare e nella comunità locale – scrivono nel comunicato.

La panchina, esposta dal 21 giugno in piazza a San Fermo, il 26 giugno se sarà possibile verrà trasferita a Cavallasca, in occasione della serata teatrale a ingresso gratuito – per la regia di Claudia Fontana – che, in Villa Imbonati alle ore 20, proporrà gli spettacoli teatrali L’Isola del Teatro e Legger Mente.

Poi la panchina verrà portata nella biblioteca di Villa Somaini a San Fermo, dove resterà nel giardino insieme a quella gialla, già citata a proposito della legalità, e a quella rossa, realizzata contro la violenza sulle donne.