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Coldiretti, educazione alimentare e futuri progetti didattici

Via alle vacanze estive, ma porte aperte in azienda e si guarda già alla ripresa della scuola. Biodiversità del cibo al centro dei futuri progetti didattici

Foto di jf-gabnor da Pixabay

Arrivano le vacanze, ma già si guarda al futuro e ai progetti didattici che, da settembre, torneranno a coinvolgere Coldiretti Como Lecco, in particolare con la partecipazione delle donne e dei giovani dell’organizzazione agricola, pronti a salire nuovamente in cattedra.

Stagionalità, tutela della biodiversità e dell’ambiente, attenzione allo spreco di cibo, scelta consapevole di ciò che si porta a tavola: questi e tanti altri i temi cardine dei progetti che avranno lo scopo di accrescere nei giovani la cultura del cibo e delle tradizioni alimentari, per una sana alimentazione e un comportamento corretto a tavola e negli acquisti.

«L’educazione al cibo delle nuove generazioni è cruciale per il futuro del nostro Paese in un momento in cui l’emergenza Covid ci ha messo di fronte a sfide mai immaginate prima sul fronte della salute, della sicurezza e dell’economia – ha affermato FortunatoTrezzi, presidente di Coldiretti Como Lecco – Negli ultimi 20 anni abbiamo fatto crescere con le nostre imprese la rete dei servizi educativi per l’infanzia ed ora le fattorie didattiche delle due province lariane, anche in estate, possono accogliere gruppi o famiglie, in sicurezza nei grandi spazi aperti delle campagne italiane, offrendo percorsi didattici o ricreativi sull’ambiente rurale, il lavoro degli agricoltori, l’origine dei prodotti alimentari e la vita degli animali. Un percorso educativo che ha permesso di coinvolgere, a livello nazionale, oltre mezzo milione di bambini ogni anno aiutandoli a formare il gusto e l’attenzione alla distintività e alla biodiversità contro l’omologazione a tavola. L’educazione alimentare, è diventata e resterà cruciale nella visione e nel lavoro quotidiano di Coldiretti assieme a quello degli agricoltori italiani e, ci auguriamo, sempre più di tutta la filiera agroalimentare».

Coldiretti progetti didattici scuola fattoria

Foto di Kurt Bouda da Pixabay

Il progetto segue il protocollo sottoscritto nel 2019 tra il Ministero dell’Istruzione e Coldiretti che consente di mettere a sistema una serie di attività per le scuole, trasformandole in un’offerta formativa organica di ampia portata e di fresca attualità.

«Con questi progetti didattici vogliamo – ha aggiunto Francesca Biffi, presidente dell’Associazione AgriMercato e presidente provinciale di Coldiretti Donne Impresa – che i nostri bambini crescano bene, imparino a riconoscere il giusto cibo e a difendersi da quello che nuoce. La dieta mediterranea, che ci consente di avere uno dei popoli più longevi del pianeta, deve rimanere un patrimonio inscalfibile del nostro Paese e dell’umanità. L’emergenza Covid ha fatto affiorare sia il tema del necessario rafforzamento della sovranità alimentare del nostro Paese, sia l’esigenza di una progetto lungimirante e pragmatico per un modello di sviluppo sostenibile, a partire dal cibo che da tutti i punti di vista dovrà essere in linea con il progetto di transizione ecologica che abbiamo davanti».