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Estate 2021: si torna a viaggiare, ma con soluzioni last-minute e cancellazione gratuita foto

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    Dopo una primavera incerta, finalmente il caldo sembra essere arrivato e ci si concede di pensare con maggiore serenità alle vacanze estive. Diverse ricerche confermano infatti che, con l’accelerazione della campagna vaccinale contro il Covid-19, gli italiani non vedono l’ora di tornare a viaggiare, cambiare orizzonti e vivere nuove esperienze con le dovute cautele. Inoltre, il maggiore utilizzo di Internet ha influenzato molto il modo di organizzare i viaggi, specialmente in relazione alla prenotazione, che ormai passa soprattutto dal web.

    I risultati dell’ultimo sondaggio che Wiko – brand di telefonia da sempre attento ai trend del mondo digitale – ha condotto all’interno della propria community Instagram sembrano confermare queste tendenze. Quest’estate, infatti, il 65% dei rispondenti prevede di partire. Un desiderio che riflette al contempo una voglia di fuga dal quotidiano e una brama di ritorno alla normalità. La prenotazione è rigorosamente online per l’84% degli utenti, che ricercano le proprie soluzioni preferite direttamente via app o sui siti web, dal proprio smartphone, pc o tablet. Solo il 16%, quindi, si affida a intermediari come le agenzie.

    Se emerge un ritrovato ottimismo, però, la maggior parte degli utenti non rinuncia alla prudenza: il 78% prenoterà all’ultimo momento. Una riconferma del “last minute” che vince contro ogni incertezza, oltre a garantire una spesa più ridotta. Per il 73% dei partecipanti al sondaggio, infatti, dopo un anno che ha messo molti alla prova, il risparmio è un fattore importante. Tanto quanto la cancellazione gratuita (74%), preferita perché consente maggiore flessibilità e un rimborso delle spese in caso di imprevisto.

    viaggiare

    E per la scelta della meta? Se la maggioranza preferisce ancora seguire i consigli dei propri amici per decidere la prossima destinazione, quasi la metà dei partecipanti al sondaggio Wiko (il 47%) ammette di farsi molto influenzare dai video e dai post che appaiono sui loro feed social. In ogni caso, l’84% degli utenti coinvolti rimarrà in Italia: dal turismo di prossimità alla possibilità di lavorare da remoto da una qualsiasi spiaggia o località di villeggiatura – connessione permettendo – i viaggiatori scelgono ancora una volta il Bel Paese. Non solo mete ricercate e alla moda, ma anche posti insoliti e meno conosciuti, all’insegna di una riscoperta del territorio e di paesaggi da immortalare.

    Lato hi-tech, sarà fondamentale viaggiare muniti di uno smartphone dall’autonomia quasi infinita, per non perdersi un solo momento. Il 60% dei rispondenti afferma infatti di non poter fare a meno di un device dalla batteria long-lasting, come quella del nuovo Wiko Power U30. Una necessità di autonomia in viaggio che, stando ai risultati del sondaggio condotto da Wiko, batte il bisogno di uno smartphone dal comparto fotografico professionale, o quasi.

    Tra le app e le feature più usate in viaggio, le più energivore sono le mappe e il Bluetooth per il 51% dei partecipanti alla survey, e social e video per il restante 49%.

    Tuttavia, se la maggioranza degli utenti coinvolti da Wiko non rinuncerebbe mai allo smartphone, nemmeno in vacanza, la percentuale di coloro che vorrebbero godersi un meritato digital detox, dopo un anno di iper-connessione forzata e pervasiva, è in crescita. Ben il 48% degli utenti sceglierà il turismo rigenerativo per staccare la spina (e il Wi-Fi) e connettersi con se stessi e con gli altri nel mondo reale.

    E allora, tutti a fare le valigie: pronti, partenza, via!

     

     

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