Quantcast

La fotonotizia di CiaoComo

Jazz vista lago a Villa del Grumello

La musica jazz si sposa perfettamente con il contesto naturale di Villa del Grumello, così la presentazione di Chiara Bignami dell’Associazione Villa del Grumello nel presentare, ieri sera, il concerto di Giovanni Falzone e Metropolitan Band nel cartellone del primo Jazz Festival Villa del Grumello. E’ stato l’esordio sotto il cedro della villa affacciata sul lago in quanto il concerto d’apertura, venerdì, è stato spostato in Sala Bianca del Teatro Sociale per le previsioioni meteo che davano possibili temporali.

Tre serate jazz, tre sold out per il festival curato dal musicista comasco Flavio Minardo, oltre 100 persone nel giardino del Grumello allestito come da norme per il contenimento del contagio. Un buon viatico affichè la manifestazione trovi continuità nel tempo. La location è, come da affermazione di Chiara Bignami, ideale per il jazz open air.

Di certo l’ambientazione ha contribuito alla buona vena del trombettista siciliano, ormai milanese nel suo approccio alla musica, che ha portato un carico di energia con le composizioni recenti per questo suo progetto condiviso con giovanissimi musicisti.

Questa sera l’ultimo concerto serale con Jazz tra tango, fado e musiche del mondo del trio Arrigo Cappelletti (pianoforte) Flavio Minardo (chitarra) Fausto Beccalossi (fisarmonica) per il quale non ci sono più posti disponibili. La rassegna proseguirà con i matineè gratuiti della domenica alle ore 11.15  con il seguente programma:

Domenica 4 luglio ore 11,15  Trimplicity
Luciano Zadro (chitarra) Attilio Zanchi (contrabbasso) Marco Castiglioni (batteria)
Una pulsione swing, sempre viva e trascinante, si fonde con tutto il suono jazz che una chitarra può donare. Un percorso fatto di brani originali e standard più o meno usuali, spesso tratti da repertori di illustri pianisti, che hanno portato questa formazione ad assumere importanza fondamentale, per sonorità e climax, nella storia della musica jazz. Un tributo a questo piccolo ensemble, che concede grandi spazi ai musicisti e dove l’interplay e la “triplicità” sono alla base di tutto il linguaggio sonoro.
Domenica 11 luglio ore 11,15 Gigi Cifarelli trio
Gigi Cifarelli (chitarra) Yazan Greselin (organo hammond) Matteo Frigerio (batteria)
I concerti di Gigi sono sempre imprevedibili: le idee nascono sul momento in base alle sensazioni che ricava e alle sinergie che si possono creare fra i musicisti e con il pubblico. Il repertorio resta però sempre ancorato alle atmosfere legate al suo percorso di vita e musicale, che ama esplorare e rielaborare ogni volta. Può spaziare perciò da sue composizioni alle calde tinte del blues, alternare i grandi classici del jazz a pietre miliari del pop internazionale o della
tradizione italiana, in particolare quella napoletana. Nelle performance predilige attorniarsi di giovani musicisti, lasciando all’invenzione e all’interazione fra loro gran parte di ciò che accade, mentre lui dirige le situazioni guidandoli.
Alle ore 15,30 dello stesso giorno Gigi Cifarelli terrà un seminario aperto a qualsiasi musicista e non ai soli chitarristi: il linguaggio musicale è infatti comune a tutti indipendentemente dallo strumento su cui si è specializzati, con particolare riferimento all’uso della voce. Durante le Master class, il Maestro illustra il proprio percorso come musicista e cantante grazie al quale ha ideato la sua didattica, basata sulla capacità di rendere concrete le sue teorie esemplificandole e fornendo punti di riferimento, e nel contempo creando coinvolgenti sinergie coi partecipanti.
Partecipazione al seminario euro 50: parco@villadelgrumello.it
Domenica 18 luglio ore 11,15 Marco Bianchi “vibes” trio
Marco Bianchi (vibrafono) Alberto Tafuri (organo hammond/tastiera) Filippo Valnegri (batteria)
Tra i più interessanti vibrafonisti e compositori internazionali, Marco Bianchi in questa occasione è affiancato da due assi. Miles Davis, Benny Goodman,Thelonius Monk, Sonny Rollins, sono solo alcuni dei meravigliosi solisti ed autori interpretati, spaziando dallo Swing al Mainstream, con arrangiamenti estremamente moderni, dinamici ed originali, che consentono di creare un intenso percorso d’improvvisazioni ispirato alla storia del Jazz. Intesa ed “interplay” uniti da esperienza ed affiatamento rendono questa band uno dei gruppi più divertenti, fluidi e creativi in circolazione.
Domenica 25 luglio ore 11,15 Alberto Guareschi Trio racconta il Jazz
Francesco Licitra (sax e clarinetto) Lorenzo Livraghi (pianoforte) Alberto Guareschi (contrabbasso, banjo e chiacchiere)
Alberto Guareschi divide la sua attività di concertista e di consulente artistico con quella di insegnante. Collabora con moltissimi noti artisti, organizzando anche importanti eventi e producendo numerose pubblicazioni didattiche.
L’evento non è una conferenza né un percorso filologico, ma una chiacchierata sulla storia e sui personaggi che hanno animato la storia del Jazz, passando attraverso l’ascolto, dal vivo, di un trio speciale. Il repertorio proposto è un excursus tra gli stili, attraverso brani celebri e raffinati, che spaziano dallo spirituals, al work song, al rag time, al blues, al traditional, al dixieland, allo swing, al be bop, al moderno e fusion.