Quantcast

La Pink Room e la diretta del Giro dalla “casa” dei ciclisti: emozioni su due ruote al Ghisallo foto segui la diretta

Abbiamo visitato il Museo di Magreglio. Esperienza coinvolgente in mezzo ai simboli del premato dei campioni. Lunedì arrivano Sagan e Linus.

Ci sono tutte le maglie rosa del Giro d’Italia, arrivato oggi a Cortina d’Ampezzo con una tappa accorciata nei chilometri e nei contenuti. Ma non solo. La novità di questa riapertura – dal primio maggio ad autunno inoltrato sempore aperto tutti i giorni – è la Pink Room (stanza Rosa), avventura coinvolgente per chi ama il ciclismo ed i suoi attori. L’abbiamo visitata con la direttrice del Museo del Ghisallo, Carola Gentilini. Ci ha spiegato segreti e curiosità. Le proponiamo anche a voi. In anteprima anche una maglia di campione del mondo su pista di Fausto Coppi appena donata al Museo.

visita al museo del ciclismo del ghisallo maglie e direttore e presidente fondazione

 

Ma al Museo del ciclismo del Ghisallo, in questi giorni di Corsa Rosa, anche un’altra opportunità: molti appassionati transitano nel pomeriggio. Entrano, guardano cimeli e bici di grandi campioni, poi si accomodano davanti allo schermo per vedere da qui – la casa del ciclismo mondiale – la tappa di giornata con il commento Rai. Poi riprendono la loro due ruote e tornano a casa.

visita al museo del ciclismo del ghisallo maglie e direttore e presidente fondazione

E poi il post-giro con una grande novità. Lunedì prossimo (31 maggio), a poche ore dalla conclusione della corsa a tappe italiana, anche grandi personaggi al Museo del Ghisallo: sarà assegnato in presenza il Premio internazionale intitolato a Vincenzo Torriani, “Per chi ama il ciclismo e lo fa vivere”, edizione numero 23. Il riconoscimento intitolato all’indimenticabile patron del Giro, che ci ha lasciato proprio 25 anni fa, avrebbe dovuto essere conferito il 26 ottobre scorso: sarà assegnato a Peter Sagan, un campione assoluto, a Linus, un grande intrattenitore innamorato della bici ed a Pier Augusto Stagi, un giornalista “pane e ciclismo”.

Nella stessa occasione lo speciale riconoscimento “Cuore d’Argento”, promosso dall’Associazione Emilio e Aldo De Martino, assegnato ogni anno a un innamorato del ciclismo, andrà a Dino Zandegù, un grande sprinter degli anni Sessanta.