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“Dialoghi sulla Realtà Liquida” una mostra di Valeria Patrizi e Davide Dall’Osso foto

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“Dialoghi sulla realtà liquida” è la mostra di Valeria Patrizi e Davide Dall’Osso a cura di Alessandra Redaelli che verrà inaugurata sabato 15 maggio (dalle ore 15.00 alle 20.00), presso la galleria Galp nella nuova sede di Piazza Italia a Olgiate Comasco. La mostra rimarrà aperta fino a domenica 30 maggio 2020

Le opere selezionate per questa bipersonale indagano il tema della creazione intesa come rapporto sinergico con la materia. Questa è concepita come un’entità indipendente, liquida, libera di annidarsi nelle pieghe delle tele, di cristallizzarsi in forme sinuose, di fermare il movimento nell’apice del proprio compiersi. Il processo artistico si traduce in una danza ruvida e sensuale, un flamenco, dove le volontà del creatore e del creato si scontrano dando vita a impressioni aperte, evanescenti, in divenire.

La pittrice Valeria Patrizi si riappropria di un linguaggio estetico antico, diretto ed evocativo nella semplicità delle composizioni. Lo sguardo di Patrizi è spesso rivolto al passato, infatti l’artista osserva i maestri individuando i legami più solidi tra l’epoca arcaica e quella contemporanea. Dai maestri l’artista eredita anche la tecnica, realizzando i propri supporti in accordo con i metodi descritti nel primo rinascimento, quindi preparando la tela grezza con gessi e colle naturali.
Le predilette figure femminili e i loro compagni animali prendono forma sulla tela grazie allo scorrere e al sedimentarsi di materie come caffè, tè e bitume, guidati da lievi tratti di grafite. La matita fornisce solo un sentiero, che ogni sostanza segue a seconda delle proprie naturali inclinazioni.

Davide Dall’Osso, come Patrizi, attinge ad un passato arcaico per realizzare soggetti immuni allo scorrere del tempo. La leggerezza delle sue sculture fa sì che sembrino scolpite dal vento, come se la mano dell’artista non avesse dovuto forzare la materia, ma solo attendere il momento adatto per strapparla ad ulteriori metamorfosi. Attraverso la scultura, Dall’Osso restituisce dignità agli scarti industriali di policarbonato e plexiglass, che acquisiscono il nobile compito di raccontare le storie eterne dello spirito.

La mostra sarà accompagnata dal primo numero del magazine “Gart”, uno speciale catalogo in forma di magazine che inaugura una serie editoriale pensata appositamente per gli eventi di Galp.
All’interno del giornale sarà possibile trovare rubriche dedicate alle ricette più amate dagli artisti, consigli di lettura e uno spazio dedicato all’esperienza con l’arte dei collezionisti della Galleria.

 

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