Regole e parametri

Ufficiale: parametri stabili, restiamo ancora in zona gialla anche per la prossima settimana

Il monitoraggio di oggi lascia tutto invariato. Le regole in vigore, utile vademecum.

La notizia era nell’aria ed era data abbastanza per scontata, ma ora c’è l’ufficialità. La Lombardia resterà in zona gialla anche da lunedì prossimo. I parametri relativi alla pandemia sono infatti stabili e i dati sia dei contagi sia dei ricoveri negli ospedali della regione si confermano sotto controllo, con l’indice Rt sotto il valore di 1. La conferma arriva dopo il consueto monitoraggio del venerdì, di fatto già anticipato ieri da noi in diretta dasl presidente Fermi (video).

 

 

Ricordiamo dunque, una volta di più, alcune delle regole in vigore per la zona gialla.

Coprifuoco

Resta in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5.

Spostamenti

Misure meno restrittive e meno vincoli nella zona gialla e spostamenti liberi, come detto nel rispetto del coprifuoco. Non serve autocertificazione nemmeno per passare da una regione gialla all’altra.

Cambiano le regole per le visite private fino al 15 giugno. Potranno cioè raggiungere un’altra abitazione privata quattro persone, che potranno portare con sé figli minori, di età anche superiore a 14 anni

Ristoranti

In zona gialla nuovi criteri di riapertura per bar e ristoranti, che potranno ospitare clienti a pranzo e a cena, purché all’aperto. Si potrà stare seduti al tavolo al massimo in quattro persone, a meno che non si tratti di conviventi. La distanza è fissata a un metro.

Dal 1° giugno i ristoranti potranno restare aperti anche al chiuso, dalle ore 5 alle 18. Anche in quel caso si potrà stare seduti al tavolo al massimo in quattro persone, a meno che non si tratti di conviventi.

Sport, palestre e piscine

Restano chiuse palestre e piscine. In zona gialla, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. Inoltre dal 15 maggio saranno consentite le attività delle piscine all’aperto e, a partire dal 1° giugno, quelle delle palestre.

Cinema, teatri, concerti

Lo scorso 26 aprile hanno potuto riaprire al pubblico cinema, teatri, sale concerto, live club. E’ necessario che vi siano posti a sedere preassegnati e una distanza di un metro uno dall’altro.

La capienza consentita è del 50% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e a 1.000 all’aperto.

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