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Squadra che vince non si cambia. Rinnovato l’incarico di Presidente di Como Acqua per l’Ing. Enrico Pezzoli: l’utility comasca conferma il suo percorso di crescita tra sfide e impegni

Una data, quella di venerdì 30 aprile 2020, da ricordare per Como Acqua. L’Assemblea dei Soci torna a riunirsi, nella consueta Villa Gallia che, già altre volte, ha fatto da testimone ai momenti più importanti della utility comasca.

Un ordine del giorno ricco e che segna un nuovo capitolo per la società: in oggetto l’approvazione del Bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, la presentazione del Budget Operativo Previsionale 2021, sino al rinnovo del Consiglio Di Amministrazione.

Ma partiamo proprio da qui. Due nomi tra le riconferme, nelle persone dell’Ing. Enrico Pezzoli (in veste di Presidente e AD) e della Consigliera Laura Santin. È invece una new entry la carica consigliare dell’Avv. Alessandro Mogavero. “Il CDA, nella sua aggiornata composizione – assicura Pezzoli – si pone l’obiettivo di garantire la continuità del proprio operato con l’impegno e l’attenzione fin ad oggi profusi”.

A due anni dalla sua nascita Como Acqua può vantare degli ottimi numeri che confermano e superano le aspettative. La gestione del servizio idrico integrato abbraccia infatti 147 Comuni, articolandosi lungo oltre 4.544 km di rete di acquedotto e 2.259 km di fognatura, cui si affiancano 33 impianti di depurazione.

C’è dell’altro, ed è lo stesso Pezzoli a precisarlo: “L’anno è stato difficile, forse il più impegnativo del mio mandato, ma ciò non ha impedito alla società di raggiungere grandi risultati: abbiamo chiuso l’esercizio al 31.12.2020 in utile. Si può dire che abbiamo ‘schiacciato il piede sull’acceleratore’ anche in fatto di investimenti: un valore duplicato ed in forte crescita rispetto al precedente esercizio. Eppure questo è nulla in confronto a quanto messo a budget per il 2021, periodo durante il quale vogliamo destinare una cifra pressochè triplicata”.

La soddisfazione è chiara e nasce anche dalla consapevolezza che i traguardi raggiunti sono risultato di una collaborazione sinergica, partecipata e proattiva dove ciascuno ha messo in campo energie e risorse. “Non è una mera formalità ma un sincero bisogno quello di ringraziare per la rinnovata fiducia che in me è stata riposta, certo che la società potrà crescere contando sempre sul prezioso contributo dei componenti del Consiglio di amministrazione, del Collegio Sindacale e della Commissione per il controllo analogo che mi sono stati accanto in questo avvincente cammino”.