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Estate a Como: il Comune punta forte su Villa Olmo Festival foto

Commentando il Recovery Plan nei giorni scorsi il Ministro della Cultura Dario Franceschini l’ha ripetuto ancora una volta: “Investire in cultura e bellezza per il rilancio del Paese”. Anche prima dei miliardi del fondo europeo il Comune di Como adotta la ricetta e unisce la bellezza di casa, ovvero la settecentesca Villa Olmo affacciata sul lago, al palinsesto di eventi culturali e di spettacolo che per 45 giorni (dicono anche per 45 notti, ma dipenderà dal coprifuoco), nel primo Villa Olmo Festival realizzato in collaborazione con il Teatro Sociale di Como / AsLiCo, partner principale del progetto, e con il coinvolgimento delle realtà culturali più significative e attive sul territorio, che per la prima volta sono chiamate a condividere una sede, un piano di rilancio, un progetto per amplificare e armonizzare la risonanza di manifestazioni storiche e altre assolutamente nuove.

Il festival, presentato oggi dal Sindaco Mario Landriscina, dagli assessori Livia Cioffi e Marco Galli  e da Barbara Minghetti del Teatro Sociale, sostenuto dall’amministrazione comunale con un adeguato budget, ha un orizzonte biennale e vuole porsi come evento catalizzatore dell’estate per residenti e turisti raccogliendo sotto la titolazione della celebre villa, il meglio della produzione culturale della città.  Un’operazione che il LongLake della vicina Lugano, porta avanti con successo da un decennio.

villa olmo festival

Il Villa Olmo Festival inizia il 30 giugno con l’apertura della XIV edizione del Festival Como Città della Musica sul palco nel parco dietro la villa (un ritorno al passato per la manifestazione estiva del Teatro Sociale che naque lì prima di spostarsi nell’arena del teatro). Ad aprire le danze, in tutti i sensi, Pièces Courtes, il balletto in prima assoluta in Italia, a cura del Béjart Ballet di Losanna. Lo spettacolo è strutturato in cinque quadri in cui le coreografie di Maurice Béjart si staglieranno su musiche tratte ora da Verdi, Bach, Brel e Chopin.

villa olmo festival

Quale miglior inizio, poesia ed eleganza in uno dei luoghi simbolo della città e del Lario per storia, bellezza, architettura, destinato a diventare dimora dell’arte e della cultura negli anni a venire. Nelle diverse aree del parco e della Villa Olmo per otto settimane consecutive, dal 30 giugno al 15 agosto, sarà vissuta in ogni ora del giorno e della sera con un ricco calendario di appuntamenti. Sono previsti anche sport e diverse discipline proposte ai visitatori, con l’aiuto delle associazioni e dei club sportivi comaschi, attività fisiche all’aria aperta (come ginnastica e risveglio corporeo nelle prime ore del mattino), oltre che un’area, sempre aperta durante le ore diurne, destinata a bambini e famiglie, che potranno accedere a laboratori didattici di vario tipo; anche le sale interne ospiteranno altri appuntamenti e, quasi ogni sera, il parco ospiterà spettacoli destinati a diverse fasce di pubblico, con una programmazione che porterà sul palco danza, prosa, musica come da tradizione del Festival Como Città della Musica che riverserà l’intero programma nel nuovo festival cittadino (il programma  completo del Villa Olmo Festival sarà definito entro l’inizio di giugno).

Sarà possibile in questo modo creare una sinergia virtuosa tra le singole realtà che già propongono un’offerta nei mesi estivi, in modo che ciascuna possa apportare il proprio contributo e tutte abbiano l’occasione di concorrere alla rinascita culturale e artistica di Como, ma non solo. Il Villa Olmo Festival sarà anche un ponte importante con Milano, ed in parcolare con l’Estate Sforzesca 2021, in un’intesa desiderata e auspicata dagli assessorati alla Cultura delle rispettive città. Il consigliere milanese Andrea Minetto ha salutato, oggi, la presentazione ufficiale del Villa Olmo Festival portando “in dote” la prestigiosa “Orchestra Sinfonica laVerdi” che si esibirà in entrambi i festival.

Per tutto il periodo della manifesazione la villa e il parco saranno comunque accessibili tranne alcune zone in prossimità degli spettacoli a pagamento. Tutto il festival è organizzato in ottemperanza delle disposizioni di sicurezza previste per la sutuazione epidemiologica, perciò la fruizione degli spettacoli, sia gratuiti che con biglietto, saranno solo dietro prenotazione nominativa obbligatoria.