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Giornata di Teatro Civile: cento voci per “Umanità in rivolta”di Soumahoro Aboubakar

Quest’anno TeatroGruppo Popolare ha scelto il gorno della Liberazione, domenica 25 aprile, per l’appuntamento annuale con la Giornata di Teatro Civile; dalle ore 15.00 una videolettura a cento voci del libro “Umanità in rivolta. La nostra lotta per il lavoro e il diritto alla felicità” di Aboubakar Soumahoro, edito da Feltrinelli.
Aboubakar Soumahoro è un sindacalista di origini ivoriane che si batte per i diritti dei lavoratori e si occupa soprattutto della tutela dei diritti dei braccianti, della lotta al caporalato e dello sfruttamento lungo la filiera agricola. C’è la necessità di guardare allo sfruttamento nel mondo del lavoro che ancora oggi viene compiuto e, attraverso la sensibilizzazione dei più, poter intervenire per la sua sconfitta.
Penalizzato, ovviamente, è il mondo del lavoro; penalizzati di concerto i lavoratori, e tra i lavoratori ancora di più quelli del lavoro sommerso.

La Giornata di Teatro Civile quest’anno vuole occuparsi proprio di questo, e non potendolo fare su un palcoscenico come è suo costume, lo fa attraverso i mezzi consentiti dalla tecnologia. Sarà infatti una pubblicazione online a esportare e condividere il sentimento di solidarietà con il mondo del lavoro, di cui il teatro – non dimentichiamolo – fa necessariamente parte.

Abbiamo incontrato Giuseppe Adduci di TeatroGruppo Popolare per parlare della Giornata di Teatro Civile

Parte alle 15 di domenica la lettura collettiva di “Umanità in rivolta” un susseguirsi di voci che dà quindi ancor più significato all’atto proposto. Alla lettura sarà associato il disegno di una casa (anche in modo estremamente elementare) che assommato agli altri potrà costruire una sorta di città ideale in cui sono accolti i diritti di tutti.

La manifestazione perseguendo tematiche civili intende appassionare la popolazione studentesca e comune a temi di impegno sociale, mettendola in contatto diretto con il concetto di cooperazione per il raggiungimento di finalità d’insieme, confrontando esperienze e costruendo ipotesi di lavoro comune.

In un anno così difficile, in cui ciascuno ha dovuto e deve per la propria sanità e quella degli altri rinunciare a grossi spazi di libertà, il bisogno di stringersi idealmente ai propri simili e solidarizzare con i più penalizzati è ancora più evidente. Ciascuno ha necessità più che mai di sentirsi utile, necessario, facente parte di una comunità.

L’evento sarà visibile sui canali social di TeatroGruppo Popolare (sito web, Facebook, Youtube) a partire dalle 15.00 di domenica 25 aprile.

Dal sito del Comune di Cernobbio e da quello del Comune di Vertemate, a partire dalle ore 9.00 sarà possibile accedere al link che porta alla visone del secondo intervento, Ciau amore, una videolettura sottoforma di spettacolo di frammenti di lettere e interviste a donne partigiane, sia del territorio comasco che di quello nazionale.

Un terzo intervento sarà pubblicato online sui social della Compagnia a partire da venerdì 30 aprile sulla videolettura di poesie partigiane da parte del laboratorio permanente di TeatroGruppo Popolare.

Info 3381013531 o 3476196431 o info@teatrogruppopopolare.it