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Lutto per la cultura comasca, è morto il professor Paolo Veronesi

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Anche se ha vissuto gran parte dei suoi 67 anni lontano da Como il professor Paolo Veronesi era molto legato alla città dove è nato e ha frequentato nei suoi anni giovanili. Il lutto per la sua scomparsa, avvenuta ieri a Pavia per le complicazioni in seguito ad un intervento, colpisce anche Como dove lo piange la sua numerosa famiglia (personalmente faccio le condoglianze al fratello Giovanni, con il quale ho condiviso molti dei primi momenti della nostra radio, e alle sorelle Gabriela e Michela), molti amici ed ex compagni del Liceo Alessandro Volta.

Dopo la laurea in filosofia all’Università di Pavia e dottore di ricerca  alla Sorbona di Parigi, Paolo Veronesi ha fondato, nel 1989, la casa editrice Ibis con sede a Como e redazone a Pavia, città nella quale ha vissuto ed insegnato, fino allo scorso anno, al Liceo Scientifico Copernico. La sua passione per la cultura e la divulgazione ha fatto crescere la casa editrice Ibis e i marchi collegati Xenia, O barra O e FinisTerrae che oggi vantano un catalogo di oltre 1.500 titoli, offrendo al pubblico di lettori una grande ricchezza culturale con un’ispiratrice complessiva orientata al viaggio, al’incontro e al confronto con l’altro/ con gli altri. Tra gli autori più significativi del catalogo Ibis ricordiamo Assia Djebar (algerina, già candidata al Premio Nobel), Mia Couto (mozambicano, edito anche da Guanda), Raja Rao, Amadou Hampâté Bâ (maliano, già vice presidente UNESCO), Linda Hogan e Joy Harjo (native americane), Brendan Kennelly (irlandese), Patricia Melo (brasiliana), Ines Arredondo (messicana), i saggisti Jean Baudrillard, Edgar Morin, Jacques Le Goff, Miguel de Unamuno, Aminata D. Traoré, Alfred A. Tomatis, Fulvio Papi, Carlo A. Redi, Amedeo Santosuosso, Antonio Erbetta, Tomaso Kemeny, Giuseppe Mazzocchi, Gino Zaccaria, Luciano Valle, Guido Bosticco.

Ibis collabora da anni con istituzioni culturali e accademiche: le Università di Pavia, Milano (Statale, Bocconi e Bicocca), Torino, Messina, Bari, Lecce, Macerata e L’Aquila; il Collegio Ghislieri di Pavia (di cui Ibis pubblica la collana Studia Ghisleriana); l’Associazione Paideutika di Torino (di cui pubblica la rivista “Paideutika, Quaderni di formazione e cultura” e la collana Formazione e Cultura); il Gruppo per la Ricerca filosofica “Chora” di Tortona, l’Associazione “Ri-Abitare la Terra”, l’Associazione “Ascolto” di Como.

La sua fresca pensione l’avrebbe voluta dedicare interamente alla sua grande passione per i libri, alla famiglia e agli amici.

Oltre a un vuoto enorme in casa editrice, lascia la moglie Augusta, i figli Sarah, Anita, Stefano e Roberto, insieme ad Ambra e Chiara, a una famiglia numerosa, e a tanti tanti amici. I funerali si terranno mercoledì alle 14.30 a Pavia,

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