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Fragili e disabili, spunta un intoppo burocratico per poter fare l’iscrizione sul portale dei vaccini foto

I medici di base entrano in scena per fornire i dati aggiornati ad Ats: tanti hanno difficoltà ad accedere al servizio.

Un intoppo che proprio non ci voleva. Ma che i medici di base confermano senza alcun problema in queste ore. Per molte persone con fragilità o disabilità l’iscrizione al portale di Poste Italiane – per accedere alle dosi di vaccino anti-Covid – non si sta rivelando cosa agevole. E questo perchè i medici stanno tamponando una situazione che definire precaria è fore anche eufemistico: le liste di questi pazienti le stanno aggiornando loro fornendo poi ad Ats i dati completi ed aggiornati. E Ats, a sua volta, provvederà a fare l’inserimento. La procedura che molti medici di base del territorio ci hanno confermato è questa.

E dunque ecco spiegae le difficoltà di molti ad inserire correttamente i loro dati per poter prenotare il vaccino. Anche in redazione oggi sono arrivate tante mail di protesta e con richieste di spiegazione sull’impossibilità ad accedere alle prenotazioni. Per i camici bianchi, dunque, un ulteriore aggravio di competenze oltre a tamponi e tracciamento, piani terapoeutici e vaccini a domicilio. Un surplus burocratico del quale avrebbero fatto volentieri a meno in questa fase dell’emergenza sanitaria.